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        <title><![CDATA[Itinerari - Emilia Romagna Turismo]]></title>
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        <description><![CDATA[Scopri gli itinerari turistici in Emilia Romagna: cultura, natura, enogastronomia e sport.]]></description>
        <lastBuildDate>Thu, 15 Oct 2026 22:44:54 +0000</lastBuildDate>
        <language>it-IT</language>
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                <title><![CDATA[Riders Land Tour]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>La Romagna, si sa, è la <strong>terra dell’accoglienza, della simpatia e dei motori</strong>.<br>Questo itinerario è dedicato principalmente alla memoria di una persona che incarna tutte queste caratteristiche e il cui ricordo non può che strappare un sorriso sincero, nonostante tutto.<br><br>Questa persona è <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://motorvalley.it/museo-marco-simoncelli/">Marco Simoncelli</a> e, se provate davvero un amore viscerale per le due ruote, una giornata tra aria buona di Romagna e odore di benzina sulla scia dell’indimenticabile numero 58 vi riempirà di emozioni!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>La Romagna, si sa, è la <strong>terra dell’accoglienza, della simpatia e dei motori</strong>.<br>Questo itinerario è dedicato principalmente alla memoria di una persona che incarna tutte queste caratteristiche e il cui ricordo non può che strappare un sorriso sincero, nonostante tutto.<br><br>Questa persona è <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://motorvalley.it/museo-marco-simoncelli/">Marco Simoncelli</a> e, se provate davvero un amore viscerale per le due ruote, una giornata tra aria buona di Romagna e odore di benzina sulla scia dell’indimenticabile numero 58 vi riempirà di emozioni!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 14:32:36 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Motor Valley]]></category>
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                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>La Romagna, si sa, è la <strong>terra dell’accoglienza, della simpatia e dei motori</strong>.<br>Questo itinerario è dedicato principalmente alla memoria di una persona che incarna tutte queste caratteristiche e il cui ricordo non può che strappare un sorriso sincero, nonostante tutto.<br><br>Questa persona è <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://motorvalley.it/museo-marco-simoncelli/">Marco Simoncelli</a> e, se provate davvero un amore viscerale per le due ruote, una giornata tra aria buona di Romagna e odore di benzina sulla scia dell’indimenticabile numero 58 vi riempirà di emozioni!</p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Vedute da artista]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Amanti dell’arte, appassionati di Rinascimento e cacciatori di bellezza: questo itinerario è dedicato a voi. Destinazione&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/pennabilli">Pennabilli</a>, provincia di&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/rimini">Rimini</a>, dove lasciar correre lo sguardo fino all’orizzonte, sui <strong>paesaggi che hanno ispirato&nbsp;Piero della Francesca e Leonardo da Vinci</strong>.</p><p>Due ricercatrici hanno infatti scoperto che i punti panoramici che hanno ispirato gli illustri personaggi rinascimentali per lo sfondo di alcuni suoi dipinti sono nascosti proprio tra le&nbsp;<strong>colline del Montefeltro</strong>. Questo itinerario è un’avventura sulle orme dell'arte e della storia.</p><p>Il tragitto verso i due&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://montefeltroartviews.it/it/mappa-balconi">Balconi rinascimentali</a>&nbsp;può essere percorso in auto o in moto, a seconda di quale sia il vostro mezzo di trasporto preferito.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Amanti dell’arte, appassionati di Rinascimento e cacciatori di bellezza: questo itinerario è dedicato a voi. Destinazione&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/pennabilli">Pennabilli</a>, provincia di&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/rimini">Rimini</a>, dove lasciar correre lo sguardo fino all’orizzonte, sui <strong>paesaggi che hanno ispirato&nbsp;Piero della Francesca e Leonardo da Vinci</strong>.</p><p>Due ricercatrici hanno infatti scoperto che i punti panoramici che hanno ispirato gli illustri personaggi rinascimentali per lo sfondo di alcuni suoi dipinti sono nascosti proprio tra le&nbsp;<strong>colline del Montefeltro</strong>. Questo itinerario è un’avventura sulle orme dell'arte e della storia.</p><p>Il tragitto verso i due&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://montefeltroartviews.it/it/mappa-balconi">Balconi rinascimentali</a>&nbsp;può essere percorso in auto o in moto, a seconda di quale sia il vostro mezzo di trasporto preferito.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 14:30:43 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
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                <title><![CDATA[Benessere e sport: in Romagna tra terme e bici]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Due co-protagonisti a dividere il palcoscenico in questo itinerario: da una parte <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/terme-benessere">le terme</a>, promessa di indimenticabili momenti lontani dallo stress quotidiano, dall’altra <strong>la bicicletta </strong>e il buon umore che porta sempre con sé, insieme alla giusta dose di fiatone e vento tra i capelli.</p><p>Lo scenario è la <strong>Romagna</strong>, la trama è la ricerca del benessere. Pronto per fare parte di questo lungometraggio da 48 ore?<br>Ok…Azione!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Due co-protagonisti a dividere il palcoscenico in questo itinerario: da una parte <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/terme-benessere">le terme</a>, promessa di indimenticabili momenti lontani dallo stress quotidiano, dall’altra <strong>la bicicletta </strong>e il buon umore che porta sempre con sé, insieme alla giusta dose di fiatone e vento tra i capelli.</p><p>Lo scenario è la <strong>Romagna</strong>, la trama è la ricerca del benessere. Pronto per fare parte di questo lungometraggio da 48 ore?<br>Ok…Azione!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 14:29:22 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
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                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
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                                <category><![CDATA[terme]]></category>
                                                                
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                <title><![CDATA[Malatesta &amp; Montefeltro]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>La <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.riviera.rimini.it/">Riviera di Rimini</a> non è solo mare: alle spalle della costa, infatti, si stendono le <strong>stupende vallate dei fiumi </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/ambiente-natura/monti-valli/valconca">Conca</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/ambiente-natura/monti-valli/valmarecchia">Marecchia</a>, dove le infinite tonalità di verde sono interrotte da testimonianze storiche e artistiche che rendono unici i borghi e i paesi di questo territorio.</p><p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/arte-cultura/storie-curiosita-leggende-ed-altri-racconti/la-signoria-dei-malatesta-e-montefeltro">Malatesta &amp; Montefeltro</a> oggi è un itinerario che passa attraverso le terre che, tra Medioevo e Rinascimento, furono contese tra <strong>Sigismondo Pandolfo Malatesta</strong>, signore di Rimini, e <strong>Federico da Montefeltro</strong>, duca di Urbino.<br>Le <strong>rocche e i borghi fortificati</strong> che incontrerete, infatti, raccontano il turbolento passato di queste due nobili casate unite nel destino da una rivalità che durò fino alla morte e che coinvolse tutte le più potenti famiglie della penisola.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>La <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.riviera.rimini.it/">Riviera di Rimini</a> non è solo mare: alle spalle della costa, infatti, si stendono le <strong>stupende vallate dei fiumi </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/ambiente-natura/monti-valli/valconca">Conca</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/ambiente-natura/monti-valli/valmarecchia">Marecchia</a>, dove le infinite tonalità di verde sono interrotte da testimonianze storiche e artistiche che rendono unici i borghi e i paesi di questo territorio.</p><p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/arte-cultura/storie-curiosita-leggende-ed-altri-racconti/la-signoria-dei-malatesta-e-montefeltro">Malatesta &amp; Montefeltro</a> oggi è un itinerario che passa attraverso le terre che, tra Medioevo e Rinascimento, furono contese tra <strong>Sigismondo Pandolfo Malatesta</strong>, signore di Rimini, e <strong>Federico da Montefeltro</strong>, duca di Urbino.<br>Le <strong>rocche e i borghi fortificati</strong> che incontrerete, infatti, raccontano il turbolento passato di queste due nobili casate unite nel destino da una rivalità che durò fino alla morte e che coinvolse tutte le più potenti famiglie della penisola.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 14:26:47 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Malatesta &amp; Montefeltro]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>La <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.riviera.rimini.it/">Riviera di Rimini</a> non è solo mare: alle spalle della costa, infatti, si stendono le <strong>stupende vallate dei fiumi </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/ambiente-natura/monti-valli/valconca">Conca</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/ambiente-natura/monti-valli/valmarecchia">Marecchia</a>, dove le infinite tonalità di verde sono interrotte da testimonianze storiche e artistiche che rendono unici i borghi e i paesi di questo territorio.</p><p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/arte-cultura/storie-curiosita-leggende-ed-altri-racconti/la-signoria-dei-malatesta-e-montefeltro">Malatesta &amp; Montefeltro</a> oggi è un itinerario che passa attraverso le terre che, tra Medioevo e Rinascimento, furono contese tra <strong>Sigismondo Pandolfo Malatesta</strong>, signore di Rimini, e <strong>Federico da Montefeltro</strong>, duca di Urbino.<br>Le <strong>rocche e i borghi fortificati</strong> che incontrerete, infatti, raccontano il turbolento passato di queste due nobili casate unite nel destino da una rivalità che durò fino alla morte e che coinvolse tutte le più potenti famiglie della penisola.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Terrazze del vino]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/terrazze-del-vino</link>
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                <description><![CDATA[<p>La <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/vini">produzione vinicola</a> in Emilia-Romagna vanta radici millenarie: ancora prima che i Romani iniziassero a perfezionare l’arte della vinificazione, il vino era prodotto utilizzando <strong>uve selvatiche</strong>, a cui peraltro venivano riconosciute niente meno che proprietà terapeutiche.&nbsp;</p><p>Oggi le <strong>proprietà benefiche e antiossidanti del vino</strong> sono costantemente oggetto di studi e approfondimenti, ma ciò che ormai è certezza è quanto questa bevanda sia portentosa per il buonumore e la convivialità.</p><p>Sarà questo il segreto della rinomata ospitalità romagnola?<br>Ecco allora un itinerario che porta a conoscere <strong>tre luoghi</strong> dove accoglienza fa rima con vino!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>La <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/vini">produzione vinicola</a> in Emilia-Romagna vanta radici millenarie: ancora prima che i Romani iniziassero a perfezionare l’arte della vinificazione, il vino era prodotto utilizzando <strong>uve selvatiche</strong>, a cui peraltro venivano riconosciute niente meno che proprietà terapeutiche.&nbsp;</p><p>Oggi le <strong>proprietà benefiche e antiossidanti del vino</strong> sono costantemente oggetto di studi e approfondimenti, ma ciò che ormai è certezza è quanto questa bevanda sia portentosa per il buonumore e la convivialità.</p><p>Sarà questo il segreto della rinomata ospitalità romagnola?<br>Ecco allora un itinerario che porta a conoscere <strong>tre luoghi</strong> dove accoglienza fa rima con vino!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 14:24:15 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Food Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[vini]]></category>
                                <category><![CDATA[Borghi più Belli]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Terrazze del vino]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Romagna for kids]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Questo itinerario potrebbe essere il regalo di compleanno perfetto, ma non solo: sappiamo che non c’è bisogno di ricorrenze particolari per organizzare dei momenti speciali dedicati al divertimento dei più piccoli.<br />
“Romagna for kids” promette molto più: non momenti speciali ma giornate indimenticabili!&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Questo itinerario potrebbe essere il regalo di compleanno perfetto, ma non solo: sappiamo che non c’è bisogno di ricorrenze particolari per organizzare dei momenti speciali dedicati al divertimento dei più piccoli.<br />
“Romagna for kids” promette molto più: non momenti speciali ma giornate indimenticabili!&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 14:18:32 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglie]]></category>
                                <category><![CDATA[Parchi divertimento]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Romagna for kids]]></media:title>
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“Romagna for kids” promette molto più: non momenti speciali ma giornate indimenticabili!&nbsp;</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Sulle orme del &#039;900 a Reggio Emilia]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/il-900-nel-reggiano</link>
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                <description><![CDATA[<p>Reggio Emilia, culla di memoria e di lotte sociali e cuore pulsante dell’Emilia Rossa, si presta perfettamente a un viaggio alla scoperta dei luoghi che hanno segnato la storia del Novecento italiano.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di due giorni attraversa città e campagne, accompagnando tra fabbriche, musei, piazze e paesi che raccontano storie di lavoro, cultura e impegno civile.</p><p>Il Novecento reggiano è stato un secolo intenso: grandi trasformazioni industriali, nascita di movimenti operai e contadini, Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale e una forte identità culturale e politica che ha lasciato tracce profonde nel territorio.<br>Molti dei luoghi visitati sono oggi diventati spazi culturali, musei e centri di memoria: le ex fabbriche ospitano innovazione e ricerca, le case contadine raccontano la lotta per la libertà e i piccoli paesi della pianura conservano atmosfere che hanno ispirato cinema, letteratura e arte.</p><p>Durante queste 48 ore si attraversano alcuni dei luoghi più emblematici: dalle Officine Reggiane, simbolo della storia industriale e operaia, al Museo Cervi nelle campagne di Gattatico, fino ai paesi della Bassa reggiana che hanno fatto da sfondo a celebri film e racconti della cultura popolare.</p><p>Un viaggio che non è solo storico, ma anche emotivo: un percorso utile per comprendere meglio l’identità di questo territorio e il suo contributo alla storia italiana del Novecento.</p><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li>L’itinerario si sviluppa tra Reggio Emilia e i comuni della provincia, quindi è consigliato spostarsi in auto.</li><li>Molti musei osservano la chiusura il lunedì: conviene verificare sempre gli orari prima della visita.</li><li>Il periodo migliore è primavera e autunno, quando il clima è ideale per visitare anche i piccoli centri della pianura reggiana.</li></ul><hr><p>Se si ha più tempo, è possibile proseguire il viaggio visitando:</p><ul><li>Reggio Emilia – Sala del Tricolore, dove nacque la bandiera italiana</li><li>Museo del Tricolore, dedicato alla storia dell’Unità d’Italia</li><li>Chiostri di San Pietro, oggi centro culturale e sede di mostre ed eventi</li></ul><p>Questi luoghi permettono di approfondire ulteriormente la storia civile e culturale del territorio.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Reggio Emilia, culla di memoria e di lotte sociali e cuore pulsante dell’Emilia Rossa, si presta perfettamente a un viaggio alla scoperta dei luoghi che hanno segnato la storia del Novecento italiano.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di due giorni attraversa città e campagne, accompagnando tra fabbriche, musei, piazze e paesi che raccontano storie di lavoro, cultura e impegno civile.</p><p>Il Novecento reggiano è stato un secolo intenso: grandi trasformazioni industriali, nascita di movimenti operai e contadini, Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale e una forte identità culturale e politica che ha lasciato tracce profonde nel territorio.<br>Molti dei luoghi visitati sono oggi diventati spazi culturali, musei e centri di memoria: le ex fabbriche ospitano innovazione e ricerca, le case contadine raccontano la lotta per la libertà e i piccoli paesi della pianura conservano atmosfere che hanno ispirato cinema, letteratura e arte.</p><p>Durante queste 48 ore si attraversano alcuni dei luoghi più emblematici: dalle Officine Reggiane, simbolo della storia industriale e operaia, al Museo Cervi nelle campagne di Gattatico, fino ai paesi della Bassa reggiana che hanno fatto da sfondo a celebri film e racconti della cultura popolare.</p><p>Un viaggio che non è solo storico, ma anche emotivo: un percorso utile per comprendere meglio l’identità di questo territorio e il suo contributo alla storia italiana del Novecento.</p><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li>L’itinerario si sviluppa tra Reggio Emilia e i comuni della provincia, quindi è consigliato spostarsi in auto.</li><li>Molti musei osservano la chiusura il lunedì: conviene verificare sempre gli orari prima della visita.</li><li>Il periodo migliore è primavera e autunno, quando il clima è ideale per visitare anche i piccoli centri della pianura reggiana.</li></ul><hr><p>Se si ha più tempo, è possibile proseguire il viaggio visitando:</p><ul><li>Reggio Emilia – Sala del Tricolore, dove nacque la bandiera italiana</li><li>Museo del Tricolore, dedicato alla storia dell’Unità d’Italia</li><li>Chiostri di San Pietro, oggi centro culturale e sede di mostre ed eventi</li></ul><p>Questi luoghi permettono di approfondire ulteriormente la storia civile e culturale del territorio.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 14:00:11 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[25 Aprile]]></category>
                                <category><![CDATA[cinema]]></category>
                                                                
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                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Reggio Emilia, culla di memoria e di lotte sociali e cuore pulsante dell’Emilia Rossa, si presta perfettamente a un viaggio alla scoperta dei luoghi che hanno segnato la storia del Novecento italiano.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di due giorni attraversa città e campagne, accompagnando tra fabbriche, musei, piazze e paesi che raccontano storie di lavoro, cultura e impegno civile.</p><p>Il Novecento reggiano è stato un secolo intenso: grandi trasformazioni industriali, nascita di movimenti operai e contadini, Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale e una forte identità culturale e politica che ha lasciato tracce profonde nel territorio.<br>Molti dei luoghi visitati sono oggi diventati spazi culturali, musei e centri di memoria: le ex fabbriche ospitano innovazione e ricerca, le case contadine raccontano la lotta per la libertà e i piccoli paesi della pianura conservano atmosfere che hanno ispirato cinema, letteratura e arte.</p><p>Durante queste 48 ore si attraversano alcuni dei luoghi più emblematici: dalle Officine Reggiane, simbolo della storia industriale e operaia, al Museo Cervi nelle campagne di Gattatico, fino ai paesi della Bassa reggiana che hanno fatto da sfondo a celebri film e racconti della cultura popolare.</p><p>Un viaggio che non è solo storico, ma anche emotivo: un percorso utile per comprendere meglio l’identità di questo territorio e il suo contributo alla storia italiana del Novecento.</p><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li>L’itinerario si sviluppa tra Reggio Emilia e i comuni della provincia, quindi è consigliato spostarsi in auto.</li><li>Molti musei osservano la chiusura il lunedì: conviene verificare sempre gli orari prima della visita.</li><li>Il periodo migliore è primavera e autunno, quando il clima è ideale per visitare anche i piccoli centri della pianura reggiana.</li></ul><hr><p>Se si ha più tempo, è possibile proseguire il viaggio visitando:</p><ul><li>Reggio Emilia – Sala del Tricolore, dove nacque la bandiera italiana</li><li>Museo del Tricolore, dedicato alla storia dell’Unità d’Italia</li><li>Chiostri di San Pietro, oggi centro culturale e sede di mostre ed eventi</li></ul><p>Questi luoghi permettono di approfondire ulteriormente la storia civile e culturale del territorio.</p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[La Reggio Emilia dei bambini]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/reggio-emilia-dei-bambini</link>
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                <description><![CDATA[<p>Benvenuti a Reggio Emilia, la città dove<strong> i bambini sono protagonisti</strong>!<br>Tra creatività, animali, storia, natura, gelati e giochi all’aria aperta, Reggio Emilia vi aspetta per essere scoperta con gli occhi curiosi dei bambini.<br>Perché qui imparare è un’avventura, ogni passeggiata può diventare una caccia al tesoro, ogni museo una nuova avventura e ogni giornata un ricordo da portare a casa.<br>Allacciate le scarpe comode, preparate gli zaini e…partire con tanta curiosità, occhi pronti a scoprire e una grandissima voglia di divertirsi insieme: vi aspettano <strong>creature giganti, leoni magici, animali da coccolare, parchi dove correre a perdifiato e tanti mondi tutti da esplorare.</strong></p><p><strong>Da sapere</strong><br><strong>Primavera</strong> e<strong> inizio autunno</strong> sono perfetti per godersi i parchi, pedalare e vivere la città all’aria aperta, tra temperature piacevoli e colori spettacolari.&nbsp;In <strong>estate</strong>, invece, potete alternare le visite ai musei - una bella occasione per trovare un po’ di fresco - con pomeriggi all’ombra degli alberi e nei parchi.</p><p>Questo itinerario è pensato per piccoli esploratori, curiosi di scoprire la città attraverso creatività, gioco, natura e fantasia.&nbsp;<br>Ma non è l’unica avventura possibile!<br>Scoprite anche<strong> </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/reggio-emilia-in-famiglia">“Reggio Emilia in famiglia”</a><strong>&nbsp;</strong>e scegliete l’itinerario più adatto alla vostra famiglia!</p><hr><h4>Possibili alternative</h4><p>I vostri piccoli avventurieri hanno energia da vendere?<br>Oppure volete personalizzare l’itinerario scegliendo solo alcune tappe?<br>Ecco qualche <strong>tappa extra</strong> da aggiungere al vostro diario di viaggio:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://museosarzi.it/">La Casa dei Burattini Otello Sarzi </a>- per entrare nel magico mondo del teatro di figura e scoprire personaggi, marionette e storie della tradizione.</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/enogastronomia/luoghi-del-gusto/caseifici">I segreti del Parmigiano Reggiano</a> - una visita in un vero caseificio per scoprire come il latte si trasforma nell’“oro giallo” più famoso della nostra terra.</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/scopri-reggio-emilia/natura-sport-e-benessere/riserve/ecoparco-e-pinetina-di-vezzano">Passeggiata alla Pinetina di Vezzano</a> - per immergersi nel profumo dei pini e regalarsi una pausa nella natura.</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fattorie-progetti-didattici/mappe-ed-elenchi/elenco-alfabetico-provincia/reggio-emilia">Giornata in fattoria didattica</a> - per diventare “fattori per un giorno”, conoscere gli animali e scoprire la vita della campagna reggiana.<br>&nbsp;</li></ul><p>Che l’avventura cominci!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuti a Reggio Emilia, la città dove<strong> i bambini sono protagonisti</strong>!<br>Tra creatività, animali, storia, natura, gelati e giochi all’aria aperta, Reggio Emilia vi aspetta per essere scoperta con gli occhi curiosi dei bambini.<br>Perché qui imparare è un’avventura, ogni passeggiata può diventare una caccia al tesoro, ogni museo una nuova avventura e ogni giornata un ricordo da portare a casa.<br>Allacciate le scarpe comode, preparate gli zaini e…partire con tanta curiosità, occhi pronti a scoprire e una grandissima voglia di divertirsi insieme: vi aspettano <strong>creature giganti, leoni magici, animali da coccolare, parchi dove correre a perdifiato e tanti mondi tutti da esplorare.</strong></p><p><strong>Da sapere</strong><br><strong>Primavera</strong> e<strong> inizio autunno</strong> sono perfetti per godersi i parchi, pedalare e vivere la città all’aria aperta, tra temperature piacevoli e colori spettacolari.&nbsp;In <strong>estate</strong>, invece, potete alternare le visite ai musei - una bella occasione per trovare un po’ di fresco - con pomeriggi all’ombra degli alberi e nei parchi.</p><p>Questo itinerario è pensato per piccoli esploratori, curiosi di scoprire la città attraverso creatività, gioco, natura e fantasia.&nbsp;<br>Ma non è l’unica avventura possibile!<br>Scoprite anche<strong> </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/reggio-emilia-in-famiglia">“Reggio Emilia in famiglia”</a><strong>&nbsp;</strong>e scegliete l’itinerario più adatto alla vostra famiglia!</p><hr><h4>Possibili alternative</h4><p>I vostri piccoli avventurieri hanno energia da vendere?<br>Oppure volete personalizzare l’itinerario scegliendo solo alcune tappe?<br>Ecco qualche <strong>tappa extra</strong> da aggiungere al vostro diario di viaggio:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://museosarzi.it/">La Casa dei Burattini Otello Sarzi </a>- per entrare nel magico mondo del teatro di figura e scoprire personaggi, marionette e storie della tradizione.</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/enogastronomia/luoghi-del-gusto/caseifici">I segreti del Parmigiano Reggiano</a> - una visita in un vero caseificio per scoprire come il latte si trasforma nell’“oro giallo” più famoso della nostra terra.</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/scopri-reggio-emilia/natura-sport-e-benessere/riserve/ecoparco-e-pinetina-di-vezzano">Passeggiata alla Pinetina di Vezzano</a> - per immergersi nel profumo dei pini e regalarsi una pausa nella natura.</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fattorie-progetti-didattici/mappe-ed-elenchi/elenco-alfabetico-provincia/reggio-emilia">Giornata in fattoria didattica</a> - per diventare “fattori per un giorno”, conoscere gli animali e scoprire la vita della campagna reggiana.<br>&nbsp;</li></ul><p>Che l’avventura cominci!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:44:27 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglie]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[La Reggio Emilia dei bambini]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Benvenuti a Reggio Emilia, la città dove<strong> i bambini sono protagonisti</strong>!<br>Tra creatività, animali, storia, natura, gelati e giochi all’aria aperta, Reggio Emilia vi aspetta per essere scoperta con gli occhi curiosi dei bambini.<br>Perché qui imparare è un’avventura, ogni passeggiata può diventare una caccia al tesoro, ogni museo una nuova avventura e ogni giornata un ricordo da portare a casa.<br>Allacciate le scarpe comode, preparate gli zaini e…partire con tanta curiosità, occhi pronti a scoprire e una grandissima voglia di divertirsi insieme: vi aspettano <strong>creature giganti, leoni magici, animali da coccolare, parchi dove correre a perdifiato e tanti mondi tutti da esplorare.</strong></p><p><strong>Da sapere</strong><br><strong>Primavera</strong> e<strong> inizio autunno</strong> sono perfetti per godersi i parchi, pedalare e vivere la città all’aria aperta, tra temperature piacevoli e colori spettacolari.&nbsp;In <strong>estate</strong>, invece, potete alternare le visite ai musei - una bella occasione per trovare un po’ di fresco - con pomeriggi all’ombra degli alberi e nei parchi.</p><p>Questo itinerario è pensato per piccoli esploratori, curiosi di scoprire la città attraverso creatività, gioco, natura e fantasia.&nbsp;<br>Ma non è l’unica avventura possibile!<br>Scoprite anche<strong> </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/reggio-emilia-in-famiglia">“Reggio Emilia in famiglia”</a><strong>&nbsp;</strong>e scegliete l’itinerario più adatto alla vostra famiglia!</p><hr><h4>Possibili alternative</h4><p>I vostri piccoli avventurieri hanno energia da vendere?<br>Oppure volete personalizzare l’itinerario scegliendo solo alcune tappe?<br>Ecco qualche <strong>tappa extra</strong> da aggiungere al vostro diario di viaggio:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://museosarzi.it/">La Casa dei Burattini Otello Sarzi </a>- per entrare nel magico mondo del teatro di figura e scoprire personaggi, marionette e storie della tradizione.</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/enogastronomia/luoghi-del-gusto/caseifici">I segreti del Parmigiano Reggiano</a> - una visita in un vero caseificio per scoprire come il latte si trasforma nell’“oro giallo” più famoso della nostra terra.</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/scopri-reggio-emilia/natura-sport-e-benessere/riserve/ecoparco-e-pinetina-di-vezzano">Passeggiata alla Pinetina di Vezzano</a> - per immergersi nel profumo dei pini e regalarsi una pausa nella natura.</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fattorie-progetti-didattici/mappe-ed-elenchi/elenco-alfabetico-provincia/reggio-emilia">Giornata in fattoria didattica</a> - per diventare “fattori per un giorno”, conoscere gli animali e scoprire la vita della campagna reggiana.<br>&nbsp;</li></ul><p>Che l’avventura cominci!</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Emilia: terra di bolidi di oggi e di un tempo]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Non è tanto la meta quanto il viaggio. E forse, quando si parla di Emilia, ancora più importante è il mezzo.</p><p>Quello che aspetta gli appassionati di due e quattro ruote è un tuffo nel culto dei motori che anima il territorio compreso tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia.</p><p>Un vero e proprio percorso a tutto gas che parte dalle prestigiose collezioni di carrozze per arrivare alle auto storiche e a quel concentrato di tecnologia e design che sono i moderni bolidi.</p><hr><p>Per scegliere i ristoranti, i produttori, l’alloggio e i vari servizi puoi visitare la rete di prodotto <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/food-wine#!1">Food &amp; Wine</a> nel sito di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/">Destinazione Turistica Emilia</a>.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Non è tanto la meta quanto il viaggio. E forse, quando si parla di Emilia, ancora più importante è il mezzo.</p><p>Quello che aspetta gli appassionati di due e quattro ruote è un tuffo nel culto dei motori che anima il territorio compreso tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia.</p><p>Un vero e proprio percorso a tutto gas che parte dalle prestigiose collezioni di carrozze per arrivare alle auto storiche e a quel concentrato di tecnologia e design che sono i moderni bolidi.</p><hr><p>Per scegliere i ristoranti, i produttori, l’alloggio e i vari servizi puoi visitare la rete di prodotto <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/food-wine#!1">Food &amp; Wine</a> nel sito di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/">Destinazione Turistica Emilia</a>.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 07:39:25 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Motor Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
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                <title><![CDATA[La Romagna dello Spungone]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Lo <strong>Spungone</strong>, dal dialettale spugnò o spungò per il suo aspetto “spugnoso”, è un particolare tipo di roccia arenaria calcarea che forma le colline romagnole da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bertinoro">Bertinoro</a> fino a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/castrocaro-terme">Castrocaro Terme</a>, passando da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/meldola">Meldola</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/predappio">Predappio</a>.&nbsp;</p><p>3 milioni di anni fa questa dorsale rocciosa era una splendida barriera corallina; oggi è un <strong>patrimonio naturalistico</strong>, con scorci paesaggistici di grande fascino che custodiscono un'importante varietà biologica e numerose sorgenti termali, oltre che un territorio eccellente per la produzione agricola, vitivinicola e olearia.</p><p>Per scoprirlo ecco un itinerario <strong>pensato per essere percorso in bicicletta</strong>, ma che può essere fatto <strong>anche a piedi</strong>.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Questo percorso è ideale per appassionati di bike discovering, cicloescursionisti esperti o chi cerca un turismo slow ma fisicamente attivo tra colline e vigneti.</p><hr><p>Suggerimenti per gli amanti della natura:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tre-giorni-natura-parchi-romagnoli">Tre giorni nella natura nei boschi romagnoli</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/parco-delle-foreste-casentinesi-con-cani">A spasso con Fido nel Parco delle Foreste Casentinesi</a></li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Lo <strong>Spungone</strong>, dal dialettale spugnò o spungò per il suo aspetto “spugnoso”, è un particolare tipo di roccia arenaria calcarea che forma le colline romagnole da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bertinoro">Bertinoro</a> fino a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/castrocaro-terme">Castrocaro Terme</a>, passando da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/meldola">Meldola</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/predappio">Predappio</a>.&nbsp;</p><p>3 milioni di anni fa questa dorsale rocciosa era una splendida barriera corallina; oggi è un <strong>patrimonio naturalistico</strong>, con scorci paesaggistici di grande fascino che custodiscono un'importante varietà biologica e numerose sorgenti termali, oltre che un territorio eccellente per la produzione agricola, vitivinicola e olearia.</p><p>Per scoprirlo ecco un itinerario <strong>pensato per essere percorso in bicicletta</strong>, ma che può essere fatto <strong>anche a piedi</strong>.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Questo percorso è ideale per appassionati di bike discovering, cicloescursionisti esperti o chi cerca un turismo slow ma fisicamente attivo tra colline e vigneti.</p><hr><p>Suggerimenti per gli amanti della natura:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tre-giorni-natura-parchi-romagnoli">Tre giorni nella natura nei boschi romagnoli</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/parco-delle-foreste-casentinesi-con-cani">A spasso con Fido nel Parco delle Foreste Casentinesi</a></li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 07:35:52 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Sport]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Bike]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[La Romagna dello Spungone]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Lo <strong>Spungone</strong>, dal dialettale spugnò o spungò per il suo aspetto “spugnoso”, è un particolare tipo di roccia arenaria calcarea che forma le colline romagnole da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bertinoro">Bertinoro</a> fino a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/castrocaro-terme">Castrocaro Terme</a>, passando da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/meldola">Meldola</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/predappio">Predappio</a>.&nbsp;</p><p>3 milioni di anni fa questa dorsale rocciosa era una splendida barriera corallina; oggi è un <strong>patrimonio naturalistico</strong>, con scorci paesaggistici di grande fascino che custodiscono un'importante varietà biologica e numerose sorgenti termali, oltre che un territorio eccellente per la produzione agricola, vitivinicola e olearia.</p><p>Per scoprirlo ecco un itinerario <strong>pensato per essere percorso in bicicletta</strong>, ma che può essere fatto <strong>anche a piedi</strong>.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Questo percorso è ideale per appassionati di bike discovering, cicloescursionisti esperti o chi cerca un turismo slow ma fisicamente attivo tra colline e vigneti.</p><hr><p>Suggerimenti per gli amanti della natura:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tre-giorni-natura-parchi-romagnoli">Tre giorni nella natura nei boschi romagnoli</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/parco-delle-foreste-casentinesi-con-cani">A spasso con Fido nel Parco delle Foreste Casentinesi</a></li></ul>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Emilia gratis]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>L'Emilia è una terra generosa. Qui la cultura non è solo patrimonio, ma un diritto di tutti. Questo itinerario celebra la <strong>bellezza gratuita delle città di Reggio Emilia, Parma e Piacenza</strong>, svelando musei, chiese e monumenti dove l'ingresso è gratuito o aperto in occasioni speciali.</p><p>Attraverserai secoli di storia senza spendere un euro, immergendoti in un viaggio che ti farà scoprire capolavori rinascimentali, barocchi, contemporanei e persino archeologici.</p><p><strong>Accessibile, gratuita</strong> e pronta a essere vissuta da tutti: la bellezza in Emilia non ha prezzo, regalando un'esperienza unica a chi visita queste terre.<br>Pronto a partire per un viaggio tra arte e cultura... <strong>a costo zero</strong>?</p><p>Questo itinerario è particolarmente adatto anche per chi viaggia in treno: le tre città principali sono infatti collegate dalla linea ferroviaria Milano-Bologna e la maggior parte delle attrazioni si trova nei centri storici, facilmente raggiungibili dalle stazioni ferroviarie con brevi passeggiate o utilizzando i mezzi pubblici urbani.</p><p>L'itinerario comprende tutti i luoghi gratuiti delle tre città, ma per completarlo nelle 72 ore <span style="color:#000000;">indicate sarà necessario effettuare delle scelte in base alle proprie preferenze. In alternativa, è possibile estendere la permanenza o pianificare un secondo viaggio per godersi appieno tutte le meraviglie che l'Emilia offre gratuitamente.</span></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L'Emilia è una terra generosa. Qui la cultura non è solo patrimonio, ma un diritto di tutti. Questo itinerario celebra la <strong>bellezza gratuita delle città di Reggio Emilia, Parma e Piacenza</strong>, svelando musei, chiese e monumenti dove l'ingresso è gratuito o aperto in occasioni speciali.</p><p>Attraverserai secoli di storia senza spendere un euro, immergendoti in un viaggio che ti farà scoprire capolavori rinascimentali, barocchi, contemporanei e persino archeologici.</p><p><strong>Accessibile, gratuita</strong> e pronta a essere vissuta da tutti: la bellezza in Emilia non ha prezzo, regalando un'esperienza unica a chi visita queste terre.<br>Pronto a partire per un viaggio tra arte e cultura... <strong>a costo zero</strong>?</p><p>Questo itinerario è particolarmente adatto anche per chi viaggia in treno: le tre città principali sono infatti collegate dalla linea ferroviaria Milano-Bologna e la maggior parte delle attrazioni si trova nei centri storici, facilmente raggiungibili dalle stazioni ferroviarie con brevi passeggiate o utilizzando i mezzi pubblici urbani.</p><p>L'itinerario comprende tutti i luoghi gratuiti delle tre città, ma per completarlo nelle 72 ore <span style="color:#000000;">indicate sarà necessario effettuare delle scelte in base alle proprie preferenze. In alternativa, è possibile estendere la permanenza o pianificare un secondo viaggio per godersi appieno tutte le meraviglie che l'Emilia offre gratuitamente.</span></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 18:10:03 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Ferragosto]]></category>
                                <category><![CDATA[musei]]></category>
                                <category><![CDATA[gratis]]></category>
                                                                
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                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>L'Emilia è una terra generosa. Qui la cultura non è solo patrimonio, ma un diritto di tutti. Questo itinerario celebra la <strong>bellezza gratuita delle città di Reggio Emilia, Parma e Piacenza</strong>, svelando musei, chiese e monumenti dove l'ingresso è gratuito o aperto in occasioni speciali.</p><p>Attraverserai secoli di storia senza spendere un euro, immergendoti in un viaggio che ti farà scoprire capolavori rinascimentali, barocchi, contemporanei e persino archeologici.</p><p><strong>Accessibile, gratuita</strong> e pronta a essere vissuta da tutti: la bellezza in Emilia non ha prezzo, regalando un'esperienza unica a chi visita queste terre.<br>Pronto a partire per un viaggio tra arte e cultura... <strong>a costo zero</strong>?</p><p>Questo itinerario è particolarmente adatto anche per chi viaggia in treno: le tre città principali sono infatti collegate dalla linea ferroviaria Milano-Bologna e la maggior parte delle attrazioni si trova nei centri storici, facilmente raggiungibili dalle stazioni ferroviarie con brevi passeggiate o utilizzando i mezzi pubblici urbani.</p><p>L'itinerario comprende tutti i luoghi gratuiti delle tre città, ma per completarlo nelle 72 ore <span style="color:#000000;">indicate sarà necessario effettuare delle scelte in base alle proprie preferenze. In alternativa, è possibile estendere la permanenza o pianificare un secondo viaggio per godersi appieno tutte le meraviglie che l'Emilia offre gratuitamente.</span></p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Viaggio nell’Arte Contemporanea Emiliana]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/arte-contemporanea-emiliana</link>
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                <description><![CDATA[<p>Tra palazzi storici e architetture avveniristiche, in questo itinerario seguiremo le tracce di un universo moderno che guarda al futuro e stupisce con i suoi centri culturali all’avanguardia, le sue installazioni artistiche insolite, le mostre di arte contemporanea, il design e le nuove tendenze.&nbsp;</p><p>Scopri le tappe di questo viaggio straordinario nell’arte contemporanea in Emilia, nel territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Tra palazzi storici e architetture avveniristiche, in questo itinerario seguiremo le tracce di un universo moderno che guarda al futuro e stupisce con i suoi centri culturali all’avanguardia, le sue installazioni artistiche insolite, le mostre di arte contemporanea, il design e le nuove tendenze.&nbsp;</p><p>Scopri le tappe di questo viaggio straordinario nell’arte contemporanea in Emilia, nel territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 17:59:45 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[musei]]></category>
                                <category><![CDATA[contemporanea]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Viaggio nell’Arte Contemporanea Emiliana]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Parma, passeggiata tra arte e sapori nel cuore della Food Valley]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/parma">Parma</a> è una città dove ogni angolo profuma di storia e sapore. Passeggiare tra le sue piazze, i portici e i palazzi significa immergersi in una cultura che intreccia arte, musica e tradizione gastronomica.</p><p>Conosciuta nel mondo per eccellenze come il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://parmawelcome.it/scheda/parmigiano-reggiano/">Parmigiano Reggiano</a>, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://parmawelcome.it/scheda/prosciutto-di-parma-2 /">Prosciutto di Parma</a> e i vini dei Colli, la città è il cuore pulsante della <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://parmawelcome.it/scheda/il-laboratorio-aperto-di-parma-2/">Food Valley</a>.</p><p>Questo itinerario – da percorrere a piedi o in bicicletta – conduce alla scoperta dei luoghi dove il cibo ha lasciato le sue tracce nella pietra, nei musei, nei mercati e perfino nelle chiese.</p><p>Scoprirete antichi mercati sotto i portici, bassorilievi medievali che raffigurano la lavorazione della carne, piatti preziosi sulle tavole ducali, e ricostruzioni storiche che riportano in vita l’eleganza della tavola padana.</p><p>Un percorso breve ma intenso, ideale per coppie o viaggiatori curiosi, che unisce il gusto della scoperta con il piacere della buona tavola. A ogni tappa, un assaggio di storia e sapore vi accompagna nel cuore più autentico di Parma.</p><p><strong>Consiglio extra</strong></p><p>Per approfondire il legame profondo tra Parma e la sua tradizione gastronomica, vi consigliamo di dedicare qualche giorno alla scoperta <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://parmawelcome.it/scheda/i-musei-del-cibo/">Musei del Cibo</a>, il circuito di musei tematici distribuiti nel territorio circostante. Ideali per grandi e piccoli, rappresentano un’esperienza divertente e educativa tra prodotti tipici, storia e cultura del gusto.</p><p>L’itinerario è perfetto anche per <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/musei-del-cibo-in-camper">chi viaggia in camper</a>, oppure per chi ama esplorare <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.museidelcibo.it/la-food-valley/ciclotour-ai-musei-in-bicicletta/">pedalando</a>.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/parma">Parma</a> è una città dove ogni angolo profuma di storia e sapore. Passeggiare tra le sue piazze, i portici e i palazzi significa immergersi in una cultura che intreccia arte, musica e tradizione gastronomica.</p><p>Conosciuta nel mondo per eccellenze come il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://parmawelcome.it/scheda/parmigiano-reggiano/">Parmigiano Reggiano</a>, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://parmawelcome.it/scheda/prosciutto-di-parma-2 /">Prosciutto di Parma</a> e i vini dei Colli, la città è il cuore pulsante della <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://parmawelcome.it/scheda/il-laboratorio-aperto-di-parma-2/">Food Valley</a>.</p><p>Questo itinerario – da percorrere a piedi o in bicicletta – conduce alla scoperta dei luoghi dove il cibo ha lasciato le sue tracce nella pietra, nei musei, nei mercati e perfino nelle chiese.</p><p>Scoprirete antichi mercati sotto i portici, bassorilievi medievali che raffigurano la lavorazione della carne, piatti preziosi sulle tavole ducali, e ricostruzioni storiche che riportano in vita l’eleganza della tavola padana.</p><p>Un percorso breve ma intenso, ideale per coppie o viaggiatori curiosi, che unisce il gusto della scoperta con il piacere della buona tavola. A ogni tappa, un assaggio di storia e sapore vi accompagna nel cuore più autentico di Parma.</p><p><strong>Consiglio extra</strong></p><p>Per approfondire il legame profondo tra Parma e la sua tradizione gastronomica, vi consigliamo di dedicare qualche giorno alla scoperta <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://parmawelcome.it/scheda/i-musei-del-cibo/">Musei del Cibo</a>, il circuito di musei tematici distribuiti nel territorio circostante. Ideali per grandi e piccoli, rappresentano un’esperienza divertente e educativa tra prodotti tipici, storia e cultura del gusto.</p><p>L’itinerario è perfetto anche per <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/musei-del-cibo-in-camper">chi viaggia in camper</a>, oppure per chi ama esplorare <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.museidelcibo.it/la-food-valley/ciclotour-ai-musei-in-bicicletta/">pedalando</a>.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 17:44:06 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Parma e provincia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Parma e provincia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                <title><![CDATA[Luoghi Unesco nel ferrarese]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>La provincia di </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitromagna.it/localita/ferrara">Ferrara</a><strong>, un territorio patrimonio </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ferrarainfo.com/it/scegli-dove-andare/il-nostro-patrimonio-dellumanita">Unesco</a>. <strong>Tra il 1995 ed il 1999, infatti, il prestigioso riconoscimento ha dato ulteriore lustro ad una terra carica di storia, tradizione, cultura e luoghi di fascino estremo</strong>.&nbsp;</p><p>L’iscrizione del centro storico di Ferrara<strong> </strong>nella lista Unesco è arrivata nel 1995, con la denominazione di “Città del Rinascimento” quale <i>“mirabile esempio di città progettata nel Rinascimento, che conserva il suo centro storico intatto e che esprime canoni di pianificazione urbana che hanno avuto una profonda influenza per lo sviluppo dell’urbanistica nei secoli seguenti”.&nbsp;</i>Quattro anni più tardi, il riconoscimento è stato esteso al territorio del Delta del Po e alle <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://ferraradeltapo-patrimoniomondiale.it/">Delizie Estensi</a>.</p><p><i>"Le residenze dei Duchi d'Este nel Delta del Po illustrano in modo eccezionale il riflesso della cultura del Rinascimento sul paesaggio naturale"</i>. Questa la motivazione con la quale l'Unesco ha riconosciuto al sistema delle <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ferrarainfo.com/it/scegli-dove-andare/il-nostro-patrimonio-dellumanita/le-delizie-estensi">dimore estensi</a> e al paesaggio che le circonda il ruolo di asse fondamentale di collegamento fra la città del Rinascimento, Ferrara e il suo Delta del Po. Di queste strutture, denominate poi Delizie, tra la città e la campagna, se ne contavano oltre 50.&nbsp;<strong>Una sorta di sedi decentrate del governo, con un ruolo strategico nella bonifica del territorio, ma anche luoghi destinati agli svaghi, al riposo ed alla caccia nelle estese campagne ferraresi</strong>. Oggi molte di queste sono andate distrutte, altre non sono più visitabili, ma quelle ancora intatte sono capaci di sorprendere il visitatore, che le scorge in tutta la loro magnificenza isolate nelle campagne o all’interno dei centri abitati. Vediamone alcune!</p><p><strong>Curiosità</strong><br>Il sito <strong>Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po</strong> copre un’area di 46.712 ettari, mentre la buffer zone si estende per 117,649 ettari in totale! Per approfondire il tema potete consultare il nuovo <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://ferraradeltapo-patrimoniomondiale.it/">sito </a>con video bellissimi, articoli approfonditi e tante informazioni utili.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><strong>La provincia di </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitromagna.it/localita/ferrara">Ferrara</a><strong>, un territorio patrimonio </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ferrarainfo.com/it/scegli-dove-andare/il-nostro-patrimonio-dellumanita">Unesco</a>. <strong>Tra il 1995 ed il 1999, infatti, il prestigioso riconoscimento ha dato ulteriore lustro ad una terra carica di storia, tradizione, cultura e luoghi di fascino estremo</strong>.&nbsp;</p><p>L’iscrizione del centro storico di Ferrara<strong> </strong>nella lista Unesco è arrivata nel 1995, con la denominazione di “Città del Rinascimento” quale <i>“mirabile esempio di città progettata nel Rinascimento, che conserva il suo centro storico intatto e che esprime canoni di pianificazione urbana che hanno avuto una profonda influenza per lo sviluppo dell’urbanistica nei secoli seguenti”.&nbsp;</i>Quattro anni più tardi, il riconoscimento è stato esteso al territorio del Delta del Po e alle <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://ferraradeltapo-patrimoniomondiale.it/">Delizie Estensi</a>.</p><p><i>"Le residenze dei Duchi d'Este nel Delta del Po illustrano in modo eccezionale il riflesso della cultura del Rinascimento sul paesaggio naturale"</i>. Questa la motivazione con la quale l'Unesco ha riconosciuto al sistema delle <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ferrarainfo.com/it/scegli-dove-andare/il-nostro-patrimonio-dellumanita/le-delizie-estensi">dimore estensi</a> e al paesaggio che le circonda il ruolo di asse fondamentale di collegamento fra la città del Rinascimento, Ferrara e il suo Delta del Po. Di queste strutture, denominate poi Delizie, tra la città e la campagna, se ne contavano oltre 50.&nbsp;<strong>Una sorta di sedi decentrate del governo, con un ruolo strategico nella bonifica del territorio, ma anche luoghi destinati agli svaghi, al riposo ed alla caccia nelle estese campagne ferraresi</strong>. Oggi molte di queste sono andate distrutte, altre non sono più visitabili, ma quelle ancora intatte sono capaci di sorprendere il visitatore, che le scorge in tutta la loro magnificenza isolate nelle campagne o all’interno dei centri abitati. Vediamone alcune!</p><p><strong>Curiosità</strong><br>Il sito <strong>Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po</strong> copre un’area di 46.712 ettari, mentre la buffer zone si estende per 117,649 ettari in totale! Per approfondire il tema potete consultare il nuovo <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://ferraradeltapo-patrimoniomondiale.it/">sito </a>con video bellissimi, articoli approfonditi e tante informazioni utili.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:20:03 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ferrara e provincia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ferrara e provincia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Unesco]]></category>
                                <category><![CDATA[parchi naturali]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Luoghi Unesco nel ferrarese]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Mutina e Bononia: alla scoperta dell’eredità romana di Modena e Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Passeggiare tra le strade di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/modena">Modena</a> significa rivivere oltre duemila anni di storia, con tracce ancora visibili dell’epoca romana.&nbsp;</p><p>Questo perché tra il II secolo a.C. e l’epoca imperiale, le città di <strong>Mutina </strong>(Modena) e <strong>Bononia</strong> (Bologna) divennero due delle colonie romane più importanti dell’Italia settentrionale. Unite dalla celebre <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/arte-cultura/via-emilia">Via Aemilia</a>, queste città hanno conservato nei secoli un patrimonio archeologico straordinario, visibile ancora oggi sotto forma di mosaici, necropoli, strade antiche, musei e rievocazioni.</p><p>Questo itinerario di 72 ore consente di esplorare le testimonianze più suggestive dell’epoca romana in Emilia-Romagna, da un capo all’altro dell’antica Via Aemilia: partendo da Modena con i suoi parchi archeologici, musei e necropoli fino a Bologna, dove il decumano massimo, i sotterranei di Salaborsa e il Museo Civico raccontano la potenza di Roma.</p><p>L’itinerario è <strong>adatto a tutti</strong> e facilmente percorribile in auto o treno, con soste culturali e panorami urbani tra le città più vivaci della regione.</p><p>Se sei un appassionato di storia, archeologia o vuoi semplicemente vedere il volto più antico dell’Emilia, questo viaggio tra Mutina e Bononia è il punto di partenza perfetto.</p><p>L’itinerario è pensato per una durata di 72 ore, ma si consiglia di considerare una possibile estensione di un giorno, in base ai propri ritmi e interessi.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Passeggiare tra le strade di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/modena">Modena</a> significa rivivere oltre duemila anni di storia, con tracce ancora visibili dell’epoca romana.&nbsp;</p><p>Questo perché tra il II secolo a.C. e l’epoca imperiale, le città di <strong>Mutina </strong>(Modena) e <strong>Bononia</strong> (Bologna) divennero due delle colonie romane più importanti dell’Italia settentrionale. Unite dalla celebre <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/arte-cultura/via-emilia">Via Aemilia</a>, queste città hanno conservato nei secoli un patrimonio archeologico straordinario, visibile ancora oggi sotto forma di mosaici, necropoli, strade antiche, musei e rievocazioni.</p><p>Questo itinerario di 72 ore consente di esplorare le testimonianze più suggestive dell’epoca romana in Emilia-Romagna, da un capo all’altro dell’antica Via Aemilia: partendo da Modena con i suoi parchi archeologici, musei e necropoli fino a Bologna, dove il decumano massimo, i sotterranei di Salaborsa e il Museo Civico raccontano la potenza di Roma.</p><p>L’itinerario è <strong>adatto a tutti</strong> e facilmente percorribile in auto o treno, con soste culturali e panorami urbani tra le città più vivaci della regione.</p><p>Se sei un appassionato di storia, archeologia o vuoi semplicemente vedere il volto più antico dell’Emilia, questo viaggio tra Mutina e Bononia è il punto di partenza perfetto.</p><p>L’itinerario è pensato per una durata di 72 ore, ma si consiglia di considerare una possibile estensione di un giorno, in base ai propri ritmi e interessi.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:13:50 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[romani]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Mutina e Bononia: alla scoperta dell’eredità romana di Modena e Bologna]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Tortello tour]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tortello-tour</link>
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                <description><![CDATA[<p>Premessa: prima di affrontare questo tour è il caso di prepararsi tenendo per un paio di giorni un’alimentazione… decisamente ipocalorica.</p><p>Questo itinerario, infatti, vi porterà a scoprire le magie che piacentini, parmigiani e reggiani riescono a creare con la <strong>pasta fresca</strong>. E con il burro, la ricotta, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano Reggiano</a>.</p><p>Da ovest a est o&nbsp;da est verso ovest, non importa: <strong>le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia</strong> si susseguono e non è importante il punto di partenza. Quello che davvero conta è tuffarsi a capofitto in questo regno dove le ricette tradizionali affondano le radici nella cucina antica e conquistano cuori e palati a distanza di centinaia di anni.&nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Premessa: prima di affrontare questo tour è il caso di prepararsi tenendo per un paio di giorni un’alimentazione… decisamente ipocalorica.</p><p>Questo itinerario, infatti, vi porterà a scoprire le magie che piacentini, parmigiani e reggiani riescono a creare con la <strong>pasta fresca</strong>. E con il burro, la ricotta, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano Reggiano</a>.</p><p>Da ovest a est o&nbsp;da est verso ovest, non importa: <strong>le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia</strong> si susseguono e non è importante il punto di partenza. Quello che davvero conta è tuffarsi a capofitto in questo regno dove le ricette tradizionali affondano le radici nella cucina antica e conquistano cuori e palati a distanza di centinaia di anni.&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 15:48:49 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Food Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[foodvalley]]></category>
                                                                
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                    <item>
                <title><![CDATA[I Chiostri più belli in Emilia]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/chiostri-piu-belli-emilia</link>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Cuore di strutture dall’ingegnosa progettazione e nutrimento per occhi distratti dal paesaggio urbano, i chiostri sono spazi segreti, ma aperti, a chiunque intenda la spiritualità come momento intimo e personale.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Ma anche a coloro che vogliono passeggiare con lo sguardo e con&nbsp;i piedi&nbsp;in gioielli architettonici che hanno ospitato nei secoli autentiche maratone dialettiche e meditative.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Cuore di strutture dall’ingegnosa progettazione e nutrimento per occhi distratti dal paesaggio urbano, i chiostri sono spazi segreti, ma aperti, a chiunque intenda la spiritualità come momento intimo e personale.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Ma anche a coloro che vogliono passeggiare con lo sguardo e con&nbsp;i piedi&nbsp;in gioielli architettonici che hanno ospitato nei secoli autentiche maratone dialettiche e meditative.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 15:43:02 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[chiostri]]></category>
                                                                
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                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Cuore di strutture dall’ingegnosa progettazione e nutrimento per occhi distratti dal paesaggio urbano, i chiostri sono spazi segreti, ma aperti, a chiunque intenda la spiritualità come momento intimo e personale.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Ma anche a coloro che vogliono passeggiare con lo sguardo e con&nbsp;i piedi&nbsp;in gioielli architettonici che hanno ospitato nei secoli autentiche maratone dialettiche e meditative.&nbsp;</p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Leonardo Da Vinci a Cesena]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/leonardo-da-vinci-a-cesena</link>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">A metà del XV secolo la signoria dei Malatesta diede alla città di Cesena il suo massimo splendore, con la costruzione della celebre&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="http://www.comune.cesena.fc.it/malatestiana-antica">Biblioteca Malatestiana</a>, oggi patrimonio UNESCO.&nbsp;<br>In seguito alla decadenza del loro dominio, tuttavia, Cesena conobbe un particolare, seppur brevissimo, periodo di grande importanza politica, divenendo la capitale del <strong>Ducato di Romagna</strong> sotto il dominio di <strong>Cesare Borgia</strong>, il Duca Valentino, figlio di papa Alessandro VI.</p><p style="text-align:justify;">Nel 1502, proprio per volere di Cesare Borgia, giunse in Romagna e quindi anche a Cesena <strong>Leonardo Da Vinci</strong>, in qualità di <strong>architetto e ingegnere generale</strong>: il genio toscano aveva infatti avuto l’incarico di<i>&nbsp;</i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="http://cesenadiunavolta.it/leonardo-a-cesena/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=leonardo-a-cesena">provvedere a una cartografia aggiornata delle città e all'ammodernamento delle fortificazioni</a>, alla luce delle innovazioni del tempo in ambito militare.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Oltre a descrivere oggetti di uso quotidiano e contadino della zona, Leonardo si dedicò quindi a fare rilievi a scopo difensivo. In particolare, disegnò con notevole precisione il perimetro delle&nbsp;mura cittadine e della&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://sititematici.comune.cesena.fc.it/cesenaturismo/rocca-malatestiana">Rocca Malatestiana</a>, progettando diversi miglioramenti che portarono, ad esempio, alle modifiche della parte meridionale delle mura della fortezza, dette&nbsp;“alla franzosa”.</p><p style="text-align:justify;">È oggi molto interessante percorrere&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://sititematici.comune.cesena.fc.it/cesenaturismo/mura-e-porte-di-cesena">l’intero perimetro delle mura di Cesena</a>, in buona parte conservato e corrispondente al disegno tracciato da Leonardo: la caratteristica forma a scorpione, di Malatestiana memoria, rappresenta un viaggio nel tempo, tra torrette medioevali e Porte.</p><p style="text-align:justify;">Delle antiche Porte cittadine, ne&nbsp;oggi rimangono tre:</p><ul><li style="text-align:justify;"><strong>Porta Montanara</strong>, posta nei pressi della Rocca e che, insieme ad altre due, dava accesso alla cittadella detta&nbsp;“Murata”</li><li style="text-align:justify;"><strong>Porta Santi</strong> (o <strong>Porta Romana</strong>), che rappresenta la&nbsp;“coda dello scorpione”</li><li style="text-align:justify;"><strong>Porta Fiume</strong> (o <strong>Porta del Ponte</strong>), anticamente l’accesso principale alla città</li></ul><p style="text-align:justify;">Un’altra porta, detta <strong>Porta Cervese</strong>, è stata sostituita nell'800 dalla&nbsp;<strong>Barriera Cavour</strong>, mentre di altre due,&nbsp;<strong>Porta Santa Maria</strong> (detta anche <strong>Porta Figarola</strong>) e <strong>Porta Trova</strong>, non si trova più traccia.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">A metà del XV secolo la signoria dei Malatesta diede alla città di Cesena il suo massimo splendore, con la costruzione della celebre&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="http://www.comune.cesena.fc.it/malatestiana-antica">Biblioteca Malatestiana</a>, oggi patrimonio UNESCO.&nbsp;<br>In seguito alla decadenza del loro dominio, tuttavia, Cesena conobbe un particolare, seppur brevissimo, periodo di grande importanza politica, divenendo la capitale del <strong>Ducato di Romagna</strong> sotto il dominio di <strong>Cesare Borgia</strong>, il Duca Valentino, figlio di papa Alessandro VI.</p><p style="text-align:justify;">Nel 1502, proprio per volere di Cesare Borgia, giunse in Romagna e quindi anche a Cesena <strong>Leonardo Da Vinci</strong>, in qualità di <strong>architetto e ingegnere generale</strong>: il genio toscano aveva infatti avuto l’incarico di<i>&nbsp;</i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="http://cesenadiunavolta.it/leonardo-a-cesena/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=leonardo-a-cesena">provvedere a una cartografia aggiornata delle città e all'ammodernamento delle fortificazioni</a>, alla luce delle innovazioni del tempo in ambito militare.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Oltre a descrivere oggetti di uso quotidiano e contadino della zona, Leonardo si dedicò quindi a fare rilievi a scopo difensivo. In particolare, disegnò con notevole precisione il perimetro delle&nbsp;mura cittadine e della&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://sititematici.comune.cesena.fc.it/cesenaturismo/rocca-malatestiana">Rocca Malatestiana</a>, progettando diversi miglioramenti che portarono, ad esempio, alle modifiche della parte meridionale delle mura della fortezza, dette&nbsp;“alla franzosa”.</p><p style="text-align:justify;">È oggi molto interessante percorrere&nbsp;<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://sititematici.comune.cesena.fc.it/cesenaturismo/mura-e-porte-di-cesena">l’intero perimetro delle mura di Cesena</a>, in buona parte conservato e corrispondente al disegno tracciato da Leonardo: la caratteristica forma a scorpione, di Malatestiana memoria, rappresenta un viaggio nel tempo, tra torrette medioevali e Porte.</p><p style="text-align:justify;">Delle antiche Porte cittadine, ne&nbsp;oggi rimangono tre:</p><ul><li style="text-align:justify;"><strong>Porta Montanara</strong>, posta nei pressi della Rocca e che, insieme ad altre due, dava accesso alla cittadella detta&nbsp;“Murata”</li><li style="text-align:justify;"><strong>Porta Santi</strong> (o <strong>Porta Romana</strong>), che rappresenta la&nbsp;“coda dello scorpione”</li><li style="text-align:justify;"><strong>Porta Fiume</strong> (o <strong>Porta del Ponte</strong>), anticamente l’accesso principale alla città</li></ul><p style="text-align:justify;">Un’altra porta, detta <strong>Porta Cervese</strong>, è stata sostituita nell'800 dalla&nbsp;<strong>Barriera Cavour</strong>, mentre di altre due,&nbsp;<strong>Porta Santa Maria</strong> (detta anche <strong>Porta Figarola</strong>) e <strong>Porta Trova</strong>, non si trova più traccia.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:33:33 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Percorsi del Savio]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Percorsi del Savio]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Leonardo Da Vinci a Cesena]]></media:title>
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                <title><![CDATA[La Ferrara del Grand Tour]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Un insolito punto di vista per visitare <strong>Ferrara</strong> e il suo territorio, alla maniera dei viaggiatori che tra ‘700 e ‘800 sostarono negli affascinanti luoghi in cui duchi e duchesse Estensi nonché poeti come Ludovico Ariosto e Torquato Tasso hanno vissuto.&nbsp;</p><p>In epoca di governo papale le strade e palazzi erano pressoché deserti e abitati quasi solo da “gatti turchini”: &nbsp;così scrittori e artisti descrivevano Ferrara qualche secolo fa, alimentando il mito della città del silenzio.</p><p><strong>Da sapere</strong></p><p>I due centri d'arte padani, Ferrara e Cento, distano tra loro 33 km. Il tragitto in auto richiede solitamente circa 40 minuti, mentre in autobus (<a href="www.tper.it">linea 550</a>) sono necessari circa 50 minuti per coprire il percorso.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Se avete più tempo a disposizione e la letteratura vi affascina potete approfondire l'itinerario <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ludovico-ariosto-ferrara">La Ferrara di Ludovico Ariosto</a>.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Un insolito punto di vista per visitare <strong>Ferrara</strong> e il suo territorio, alla maniera dei viaggiatori che tra ‘700 e ‘800 sostarono negli affascinanti luoghi in cui duchi e duchesse Estensi nonché poeti come Ludovico Ariosto e Torquato Tasso hanno vissuto.&nbsp;</p><p>In epoca di governo papale le strade e palazzi erano pressoché deserti e abitati quasi solo da “gatti turchini”: &nbsp;così scrittori e artisti descrivevano Ferrara qualche secolo fa, alimentando il mito della città del silenzio.</p><p><strong>Da sapere</strong></p><p>I due centri d'arte padani, Ferrara e Cento, distano tra loro 33 km. Il tragitto in auto richiede solitamente circa 40 minuti, mentre in autobus (<a href="www.tper.it">linea 550</a>) sono necessari circa 50 minuti per coprire il percorso.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Se avete più tempo a disposizione e la letteratura vi affascina potete approfondire l'itinerario <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ludovico-ariosto-ferrara">La Ferrara di Ludovico Ariosto</a>.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:26:28 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ferrara e provincia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ferrara e provincia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
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                                <category><![CDATA[Unesco]]></category>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Dante Contemporaneo]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ravenna-dante-contemporaneo</link>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>La presenza di Dante a Ravenna</strong> è sottile, eppure massiccia.<br>Tanti sono i luoghi a lui dedicati, quelli che visitò, in cui visse e che lo ispirarono.</p><p style="text-align:justify;">Col tempo la città ha restituito al Sommo Poeta il privilegio della sua presenza e della sua opera, prendendo a sua volta ispirazione per omaggiarlo e aggiungere tracce moderne del suo passaggio.</p><p style="text-align:justify;">Questo itinerario di un giorno conduce <strong>alla scoperta del Dante Contemporaneo</strong>, ovvero del fervore artistico e culturale che egli sa ancora suscitare.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>La presenza di Dante a Ravenna</strong> è sottile, eppure massiccia.<br>Tanti sono i luoghi a lui dedicati, quelli che visitò, in cui visse e che lo ispirarono.</p><p style="text-align:justify;">Col tempo la città ha restituito al Sommo Poeta il privilegio della sua presenza e della sua opera, prendendo a sua volta ispirazione per omaggiarlo e aggiungere tracce moderne del suo passaggio.</p><p style="text-align:justify;">Questo itinerario di un giorno conduce <strong>alla scoperta del Dante Contemporaneo</strong>, ovvero del fervore artistico e culturale che egli sa ancora suscitare.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:07:59 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ravenna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ravenna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[dante]]></category>
                                <category><![CDATA[contemporanea]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Dante Contemporaneo]]></media:title>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Ravenna sulle orme di Byron: tra poesia, amore e rivoluzione]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Colto, ribelle e appassionato, Lord Byron visita per la prima volta Ravenna nel 1816, durante il Grand Tour dell'Europa classica che molti rampolli della nobiltà inglese effettuavano come tappa obbligata della formazione personale.</p><p>Il suo legame con la città fu segnato dall'incontro con Teresa Gamba Guiccioli, giovane nobildonna che divenne la sua musa e amante, nonostante il matrimonio con il molto più anziano Conte Alessandro Guiccioli.&nbsp;</p><p>Seguendo Teresa, Byron si stabilì a Ravenna nel 1819 e visse tra passioni irruenti e fervore politico, avvicinandosi ai moti carbonari sostenuti dal fratello e dal padre di Teresa. Qui il poeta si immerse nella bellezza bizantina della città, nelle sue pinete leggendarie e nell'opera di Dante, che studiò con fervore fino a farne un vero e proprio alter ego letterario.</p><p>È evidente che la città parlava la sua stessa lingua: arte, poesia e rivoluzione.</p><p>Dai fastosi saloni di Palazzo Guiccioli, oggi sede del Museo Byron, ai sentieri deliziosi delle pinete di Classe e San Vitale, questo itinerario vi porterà sulle tracce del grande romantico inglese nei luoghi che ancora oggi conservano il suo spirito, tra storia, letteratura e natura. Pronti a partire?</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Colto, ribelle e appassionato, Lord Byron visita per la prima volta Ravenna nel 1816, durante il Grand Tour dell'Europa classica che molti rampolli della nobiltà inglese effettuavano come tappa obbligata della formazione personale.</p><p>Il suo legame con la città fu segnato dall'incontro con Teresa Gamba Guiccioli, giovane nobildonna che divenne la sua musa e amante, nonostante il matrimonio con il molto più anziano Conte Alessandro Guiccioli.&nbsp;</p><p>Seguendo Teresa, Byron si stabilì a Ravenna nel 1819 e visse tra passioni irruenti e fervore politico, avvicinandosi ai moti carbonari sostenuti dal fratello e dal padre di Teresa. Qui il poeta si immerse nella bellezza bizantina della città, nelle sue pinete leggendarie e nell'opera di Dante, che studiò con fervore fino a farne un vero e proprio alter ego letterario.</p><p>È evidente che la città parlava la sua stessa lingua: arte, poesia e rivoluzione.</p><p>Dai fastosi saloni di Palazzo Guiccioli, oggi sede del Museo Byron, ai sentieri deliziosi delle pinete di Classe e San Vitale, questo itinerario vi porterà sulle tracce del grande romantico inglese nei luoghi che ancora oggi conservano il suo spirito, tra storia, letteratura e natura. Pronti a partire?</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:52:23 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ravenna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ravenna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Ravenna sulle orme di Byron: tra poesia, amore e rivoluzione]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Colto, ribelle e appassionato, Lord Byron visita per la prima volta Ravenna nel 1816, durante il Grand Tour dell'Europa classica che molti rampolli della nobiltà inglese effettuavano come tappa obbligata della formazione personale.</p><p>Il suo legame con la città fu segnato dall'incontro con Teresa Gamba Guiccioli, giovane nobildonna che divenne la sua musa e amante, nonostante il matrimonio con il molto più anziano Conte Alessandro Guiccioli.&nbsp;</p><p>Seguendo Teresa, Byron si stabilì a Ravenna nel 1819 e visse tra passioni irruenti e fervore politico, avvicinandosi ai moti carbonari sostenuti dal fratello e dal padre di Teresa. Qui il poeta si immerse nella bellezza bizantina della città, nelle sue pinete leggendarie e nell'opera di Dante, che studiò con fervore fino a farne un vero e proprio alter ego letterario.</p><p>È evidente che la città parlava la sua stessa lingua: arte, poesia e rivoluzione.</p><p>Dai fastosi saloni di Palazzo Guiccioli, oggi sede del Museo Byron, ai sentieri deliziosi delle pinete di Classe e San Vitale, questo itinerario vi porterà sulle tracce del grande romantico inglese nei luoghi che ancora oggi conservano il suo spirito, tra storia, letteratura e natura. Pronti a partire?</p>]]></media:description>
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                    <item>
                <title><![CDATA[I luoghi simbolo dell&#039;Università di Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna"><span style="background-color:white;">Bologna</span></a><span style="background-color:white;color:#3C4043;"> è sede dell’<strong>università più antica&nbsp;</strong>d’Europa e – così si è soliti dire- dell’intero mondo occidentale e qualcuno osa estendere il titolo all’intero globo. Quel che è certo, è che circa un millennio dopo rimane uno degli <strong>atenei più famosi&nbsp;</strong>e di tradizione e che il rapporto tra mondo accademico e la città è ben visibile ancor’oggi percorrendo il centro cittadino.</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Intere zone e quartieri hanno una spiccata vocazione studentesca, tra sedi delle varie Scuole, dormitori, biblioteche e locali che ospitano la <strong>vita notturna</strong> delle decine di migliaia di studenti che ogni anno frequentano il capoluogo emiliano e lezioni ed esami dell’Alma Mater.</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Ma cosa rimane di questa secolare storia di Università e dove sono i <strong>luoghi simbolo</strong> che la raccontano?</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Ecco 5 luoghi imperdibili da visitare a Bologna per vivere appieno lo spirito dell’università del passato e del presente.</span></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna"><span style="background-color:white;">Bologna</span></a><span style="background-color:white;color:#3C4043;"> è sede dell’<strong>università più antica&nbsp;</strong>d’Europa e – così si è soliti dire- dell’intero mondo occidentale e qualcuno osa estendere il titolo all’intero globo. Quel che è certo, è che circa un millennio dopo rimane uno degli <strong>atenei più famosi&nbsp;</strong>e di tradizione e che il rapporto tra mondo accademico e la città è ben visibile ancor’oggi percorrendo il centro cittadino.</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Intere zone e quartieri hanno una spiccata vocazione studentesca, tra sedi delle varie Scuole, dormitori, biblioteche e locali che ospitano la <strong>vita notturna</strong> delle decine di migliaia di studenti che ogni anno frequentano il capoluogo emiliano e lezioni ed esami dell’Alma Mater.</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Ma cosa rimane di questa secolare storia di Università e dove sono i <strong>luoghi simbolo</strong> che la raccontano?</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Ecco 5 luoghi imperdibili da visitare a Bologna per vivere appieno lo spirito dell’università del passato e del presente.</span></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:43:58 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[Università]]></category>
                                                                
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                <title><![CDATA[Palazzi storici a Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>I grandi palazzi e le residenze nobiliari sono da sempre tra i luoghi di interesse turistico più amati. Simboli di potere, sfarzo e gloria, anche a Bologna impreziosiscono il centro storico con facciate monumentali, decorazioni di pregio e portici di incantevole bellezza.&nbsp;</p><p>Ma quali tra questi sono aperti al pubblico e possono essere visitati? Ecco un itinerario per scoprirli!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>I grandi palazzi e le residenze nobiliari sono da sempre tra i luoghi di interesse turistico più amati. Simboli di potere, sfarzo e gloria, anche a Bologna impreziosiscono il centro storico con facciate monumentali, decorazioni di pregio e portici di incantevole bellezza.&nbsp;</p><p>Ma quali tra questi sono aperti al pubblico e possono essere visitati? Ecco un itinerario per scoprirli!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:36:28 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                <title><![CDATA[Bologna Dog Friendly]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a> è una città che si visita molto bene anche in compagnia del vostro pet friend.&nbsp;</p><p>Di seguito un itinerario che consente di esplorare il centro storico, visitare musei e rilassarsi nelle aree verdi assieme al proprio cane.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a> è una città che si visita molto bene anche in compagnia del vostro pet friend.&nbsp;</p><p>Di seguito un itinerario che consente di esplorare il centro storico, visitare musei e rilassarsi nelle aree verdi assieme al proprio cane.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:32:56 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Pet Friendly]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Bologna Dog Friendly]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[La Ferrara di Ludovico Ariosto]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><i>A me piace abitar la mia contrada</i>… &nbsp;</p><p>Con queste parole del celebre scrittore ferrarese <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ferrarainfo.com/it/immergiti-nel-territorio/personaggi-illustri/ludovico-ariosto">Ludovico Ariosto</a> come introduzione, vi portiamo a trascorrere una giornata a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/ferrara">Ferrara</a>, passeggiando alla scoperta dei luoghi in cui il poeta trascorse la sua vita, lavorando per la corte Estense e componendo diverse opere, tra cui il famoso poema cavalleresco <i>L’Orlando Furioso</i>.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><i>A me piace abitar la mia contrada</i>… &nbsp;</p><p>Con queste parole del celebre scrittore ferrarese <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ferrarainfo.com/it/immergiti-nel-territorio/personaggi-illustri/ludovico-ariosto">Ludovico Ariosto</a> come introduzione, vi portiamo a trascorrere una giornata a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/ferrara">Ferrara</a>, passeggiando alla scoperta dei luoghi in cui il poeta trascorse la sua vita, lavorando per la corte Estense e componendo diverse opere, tra cui il famoso poema cavalleresco <i>L’Orlando Furioso</i>.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:29:22 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ferrara e provincia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ferrara e provincia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Unesco]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[La Ferrara di Ludovico Ariosto]]></media:title>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Una giornata nei piccoli borghi dell’Alta Valmarecchia]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Il minuscolo <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/arte-cultura/borghi/6054-castello_e_borgo_di_petrella_guidi">Petrella Guidi</a>, con un aspetto medioevale mantenuto in maniera mirabile; <strong>Sant’Agata Feltria</strong>, scrigno di testimonianze preziose; <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/arte-cultura/borghi/11759-borgo-di-perticara">Perticara</a>, sede di un museo veramente originale. E, per concludere, con una golosa sosta a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/localita/talamello">Talamello</a>, patria del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/enogastronomia/formaggio-di-fossa-ambra-di-talamello"><i>Formaggio di Fossa</i></a>.</p><p>Si parte da Rimini&nbsp;imboccando la SP258, nota come Strada Marecchiese e&nbsp;si percorre questa&nbsp;lunga vallata segnata dal corso del Marecchia, il fiume che nasce in Toscana, dal Monte Zucca, nel complesso dell’Alpe della Luna, e sfocia a Rimini.&nbsp;</p><p>Il paesaggio è attraente e armonico nei suoi contrasti.&nbsp;</p><p>Verdi colline e campagne ben coltivate si alternano a inattesi speroni di roccia calcarea sui quali la Signoria dei Malatesta e Montefeltro ha edificato torri e fortezze a controllo del territorio: punti, oggi, dai quali si può godere di uno straordinario paesaggio, sia verso il mare che verso i monti.&nbsp;<br>Il percorso fino alla nostra prima tappa, dura&nbsp;circa un’oretta.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Il minuscolo <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/arte-cultura/borghi/6054-castello_e_borgo_di_petrella_guidi">Petrella Guidi</a>, con un aspetto medioevale mantenuto in maniera mirabile; <strong>Sant’Agata Feltria</strong>, scrigno di testimonianze preziose; <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/arte-cultura/borghi/11759-borgo-di-perticara">Perticara</a>, sede di un museo veramente originale. E, per concludere, con una golosa sosta a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/localita/talamello">Talamello</a>, patria del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://riviera.rimini.it/it/enogastronomia/formaggio-di-fossa-ambra-di-talamello"><i>Formaggio di Fossa</i></a>.</p><p>Si parte da Rimini&nbsp;imboccando la SP258, nota come Strada Marecchiese e&nbsp;si percorre questa&nbsp;lunga vallata segnata dal corso del Marecchia, il fiume che nasce in Toscana, dal Monte Zucca, nel complesso dell’Alpe della Luna, e sfocia a Rimini.&nbsp;</p><p>Il paesaggio è attraente e armonico nei suoi contrasti.&nbsp;</p><p>Verdi colline e campagne ben coltivate si alternano a inattesi speroni di roccia calcarea sui quali la Signoria dei Malatesta e Montefeltro ha edificato torri e fortezze a controllo del territorio: punti, oggi, dai quali si può godere di uno straordinario paesaggio, sia verso il mare che verso i monti.&nbsp;<br>Il percorso fino alla nostra prima tappa, dura&nbsp;circa un’oretta.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:10:55 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                                                
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                    <item>
                <title><![CDATA[La Romagna e i suoi uomini di penna]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/romagna-poeti-scrittori</link>
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                <description><![CDATA[<p>Un itinerario dedicato a chi è appassionato di letteratura. Una guida alla scoperta di dimore, atmosfere e paesaggi cari a scrittori che la Romagna l’hanno raccontata, vissuta e amata.</p><p>Un itinerario non solo letterario, in una Romagna in cui le eccellenze culturali, la storia, le tradizioni e i paesaggi sono anche luoghi della memoria.</p><p>Ciascuna casa museo narra un pezzo di storia e di questo territorio attraverso il personaggio che l'abitò o a cui è dedicata.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Un itinerario dedicato a chi è appassionato di letteratura. Una guida alla scoperta di dimore, atmosfere e paesaggi cari a scrittori che la Romagna l’hanno raccontata, vissuta e amata.</p><p>Un itinerario non solo letterario, in una Romagna in cui le eccellenze culturali, la storia, le tradizioni e i paesaggi sono anche luoghi della memoria.</p><p>Ciascuna casa museo narra un pezzo di storia e di questo territorio attraverso il personaggio che l'abitò o a cui è dedicata.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 15:09:42 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Romagna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Romagna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
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                <title><![CDATA[Street art e murales nei dintorni di Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Bologna è un capoluogo dove le forme d’arte più disparate trovano da sempre espressione, soprattutto la street art. Ma anche il suo territorio circostante, <strong>tra borghi di pianura e colline</strong>, se imbocchi il vicolo giusto, nasconde <strong>opere di street art e bellissimi murales</strong>.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Bologna è un capoluogo dove le forme d’arte più disparate trovano da sempre espressione, soprattutto la street art. Ma anche il suo territorio circostante, <strong>tra borghi di pianura e colline</strong>, se imbocchi il vicolo giusto, nasconde <strong>opere di street art e bellissimi murales</strong>.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 14:53:55 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Sulle tracce di Tonino Guerra]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Tonino Guerra, poeta, scrittore e sceneggiatore di fama internazionale, nato a Santarcangelo di Romagna, ha lasciato le sue tracce in diverse città della Romagna.</p><p>In questo itinerario vi proponiamo di visitare, attraverso il “filo rosso” delle fontane a lui collegate, un poetico museo diffuso, che parte da Riccione e arriva a Santarcangelo, Sant’Agata Feltria, per raggiungere poi Sogliano al Rubicone e Cervia.</p><p>La valle del Marecchia, è un fazzoletto di terra da cui Tonino ha tratto ispirazione e dato vita al suo universo letterario e poetico. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Pennabilli, un borgo di tremila abitanti immerso tra boschi e colline.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Tonino Guerra, poeta, scrittore e sceneggiatore di fama internazionale, nato a Santarcangelo di Romagna, ha lasciato le sue tracce in diverse città della Romagna.</p><p>In questo itinerario vi proponiamo di visitare, attraverso il “filo rosso” delle fontane a lui collegate, un poetico museo diffuso, che parte da Riccione e arriva a Santarcangelo, Sant’Agata Feltria, per raggiungere poi Sogliano al Rubicone e Cervia.</p><p>La valle del Marecchia, è un fazzoletto di terra da cui Tonino ha tratto ispirazione e dato vita al suo universo letterario e poetico. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Pennabilli, un borgo di tremila abitanti immerso tra boschi e colline.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:25:51 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Romagna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Romagna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Sulle tracce di Tonino Guerra]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Bologna per tutti]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Bologna è la Dotta perché qui è stata fondata la prima università del mondo occidentale che ha attratto, e attrae tutt’oggi, studenti da ogni parte del mondo.</p><p>L’attuale zona universitaria offre numerosi spunti per un itinerario scientifico e ambientale tra i luoghi del Sistema Museale dell’Ateneo bolognese.</p><hr><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li><span style="color:black;">Consulta le&nbsp;</span><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://sma.unibo.it/it/area-download-1/schede-di-accessibilita">schede di dettaglio</a><span style="color:black;"> per l’accessibilità dei musei universitari sui siti ufficiali.</span></li><li>Per maggiori informazioni e itinerari accessibili a Bologna<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.itcares.it/portfolio/boforall/"> scarica l’app BOforAll</a><u>.</u></li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Bologna è la Dotta perché qui è stata fondata la prima università del mondo occidentale che ha attratto, e attrae tutt’oggi, studenti da ogni parte del mondo.</p><p>L’attuale zona universitaria offre numerosi spunti per un itinerario scientifico e ambientale tra i luoghi del Sistema Museale dell’Ateneo bolognese.</p><hr><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li><span style="color:black;">Consulta le&nbsp;</span><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://sma.unibo.it/it/area-download-1/schede-di-accessibilita">schede di dettaglio</a><span style="color:black;"> per l’accessibilità dei musei universitari sui siti ufficiali.</span></li><li>Per maggiori informazioni e itinerari accessibili a Bologna<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.itcares.it/portfolio/boforall/"> scarica l’app BOforAll</a><u>.</u></li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:40:11 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Turismo Accessibile]]></category>
                                <category><![CDATA[Università]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Bologna per tutti]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Bologna è la Dotta perché qui è stata fondata la prima università del mondo occidentale che ha attratto, e attrae tutt’oggi, studenti da ogni parte del mondo.</p><p>L’attuale zona universitaria offre numerosi spunti per un itinerario scientifico e ambientale tra i luoghi del Sistema Museale dell’Ateneo bolognese.</p><hr><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li><span style="color:black;">Consulta le&nbsp;</span><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://sma.unibo.it/it/area-download-1/schede-di-accessibilita">schede di dettaglio</a><span style="color:black;"> per l’accessibilità dei musei universitari sui siti ufficiali.</span></li><li>Per maggiori informazioni e itinerari accessibili a Bologna<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.itcares.it/portfolio/boforall/"> scarica l’app BOforAll</a><u>.</u></li></ul>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Sulle tracce di Dante a Forlì]]></title>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/forli">Forlì</a> è strettamente legata a Dante sia per le citazioni contenute nella Divina Commedia che riguardano luoghi, fatti e personaggi forlivesi, sia per il fatto che la città ospitò varie volte il Sommo Poeta tra il 1302 e il 1313 durante la signoria degli Ordelaffi.&nbsp;</p><p>Sono quindi numerose le testimonianze riconducibili al Sommo Poeta visibili in città.</p><p>Il percorso dantesco di Forlì si inserisce in una rete più ampia di itinerari dedicati a Dante in Emilia-Romagna, tra luoghi, memorie e testimonianze che raccontano il legame profondo tra il poeta e questo territorio:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ravenna-dante-mosaici">Dante e i mosaici di Ravenna</a> &nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ravenna-24-ore-attraverso-i-luoghi-di-dante">24h a Ravenna attraverso i luoghi di Dante</a> &nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ravenna-dante-contemporaneo">Dante contemporaneo</a> &nbsp;</li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/forli">Forlì</a> è strettamente legata a Dante sia per le citazioni contenute nella Divina Commedia che riguardano luoghi, fatti e personaggi forlivesi, sia per il fatto che la città ospitò varie volte il Sommo Poeta tra il 1302 e il 1313 durante la signoria degli Ordelaffi.&nbsp;</p><p>Sono quindi numerose le testimonianze riconducibili al Sommo Poeta visibili in città.</p><p>Il percorso dantesco di Forlì si inserisce in una rete più ampia di itinerari dedicati a Dante in Emilia-Romagna, tra luoghi, memorie e testimonianze che raccontano il legame profondo tra il poeta e questo territorio:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ravenna-dante-mosaici">Dante e i mosaici di Ravenna</a> &nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ravenna-24-ore-attraverso-i-luoghi-di-dante">24h a Ravenna attraverso i luoghi di Dante</a> &nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ravenna-dante-contemporaneo">Dante contemporaneo</a> &nbsp;</li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:27:15 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                <title><![CDATA[Le Terre del Palmezzano]]></title>
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                <description><![CDATA[<p style="margin-left:0px;text-align:justify;">Le Terre di Romagna nel Rinascimento trovano la loro più alta rappresentazione nelle opere di&nbsp;<strong>Marco Palmezzano</strong> (Forlì, 1459-1539)&nbsp;<strong>"caro alievo" di Melozzo da Forlì</strong>. I suoi dipinti affascinano tutt’oggi per la pittura a olio smaltata e compatta e per gli scenografici sfondi.&nbsp;</p><p style="margin-left:0px;text-align:justify;">Questo itinerario conduce a scoprire le sue opere sparse tra <strong>Forlì, Forlimpopoli e Castrocaro Terme</strong>.</p><p>Per gli amanti della storia e della cultura consigliamo sul territorio anche i seguenti percorsi:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-citta-del-novecento">Forlì città del ‘900</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-sforzesca-sulle-orme-di-caterina-sforza">Sulle orme di Caterina Sforza, un itinerario alla scoperta della Forlì Sforzesca</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tracce-di-dante-forli">Sulle tracce di Dante a Forlì</a>&nbsp;</li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="margin-left:0px;text-align:justify;">Le Terre di Romagna nel Rinascimento trovano la loro più alta rappresentazione nelle opere di&nbsp;<strong>Marco Palmezzano</strong> (Forlì, 1459-1539)&nbsp;<strong>"caro alievo" di Melozzo da Forlì</strong>. I suoi dipinti affascinano tutt’oggi per la pittura a olio smaltata e compatta e per gli scenografici sfondi.&nbsp;</p><p style="margin-left:0px;text-align:justify;">Questo itinerario conduce a scoprire le sue opere sparse tra <strong>Forlì, Forlimpopoli e Castrocaro Terme</strong>.</p><p>Per gli amanti della storia e della cultura consigliamo sul territorio anche i seguenti percorsi:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-citta-del-novecento">Forlì città del ‘900</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-sforzesca-sulle-orme-di-caterina-sforza">Sulle orme di Caterina Sforza, un itinerario alla scoperta della Forlì Sforzesca</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tracce-di-dante-forli">Sulle tracce di Dante a Forlì</a>&nbsp;</li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:16:23 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Le Terre del Palmezzano]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p style="margin-left:0px;text-align:justify;">Le Terre di Romagna nel Rinascimento trovano la loro più alta rappresentazione nelle opere di&nbsp;<strong>Marco Palmezzano</strong> (Forlì, 1459-1539)&nbsp;<strong>"caro alievo" di Melozzo da Forlì</strong>. I suoi dipinti affascinano tutt’oggi per la pittura a olio smaltata e compatta e per gli scenografici sfondi.&nbsp;</p><p style="margin-left:0px;text-align:justify;">Questo itinerario conduce a scoprire le sue opere sparse tra <strong>Forlì, Forlimpopoli e Castrocaro Terme</strong>.</p><p>Per gli amanti della storia e della cultura consigliamo sul territorio anche i seguenti percorsi:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-citta-del-novecento">Forlì città del ‘900</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-sforzesca-sulle-orme-di-caterina-sforza">Sulle orme di Caterina Sforza, un itinerario alla scoperta della Forlì Sforzesca</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tracce-di-dante-forli">Sulle tracce di Dante a Forlì</a>&nbsp;</li></ul>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Forlì Città del Novecento]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Questo itinerario conduce alla scoperta delle testimonianze artistiche e architettoniche dei primi anni del Novecento presenti a Forlì.</p><p>Un tour che si snoda tra l'asse Viale della Stazione/ Viale della Libertà - Piazzale della Libertà e la centrale Piazza Saffi.</p><p><strong>Consigli</strong></p><p>Se avete più tempo a disposizione, potete proseguire la scoperta della città con itinerari dedicati alla Forlì medievale e rinascimentale, omaggiando i grandi personaggi che ne hanno segnato la storia:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/le-terre-del-palmezzano">Le Terre del Palmezzano&nbsp;</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tracce-di-dante-forli">Sulle tracce di Dante a Forlì</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-citta-santi-patroni">Forlì, città di Santi e Patroni</a></li></ul><p>Per chi volesse unire l’amore per l’architettura e il bisogno di relax consigliamo anche questo percorso <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/terme-razionalismo">Terme e Razionalismo</a></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Questo itinerario conduce alla scoperta delle testimonianze artistiche e architettoniche dei primi anni del Novecento presenti a Forlì.</p><p>Un tour che si snoda tra l'asse Viale della Stazione/ Viale della Libertà - Piazzale della Libertà e la centrale Piazza Saffi.</p><p><strong>Consigli</strong></p><p>Se avete più tempo a disposizione, potete proseguire la scoperta della città con itinerari dedicati alla Forlì medievale e rinascimentale, omaggiando i grandi personaggi che ne hanno segnato la storia:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/le-terre-del-palmezzano">Le Terre del Palmezzano&nbsp;</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tracce-di-dante-forli">Sulle tracce di Dante a Forlì</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-citta-santi-patroni">Forlì, città di Santi e Patroni</a></li></ul><p>Per chi volesse unire l’amore per l’architettura e il bisogno di relax consigliamo anche questo percorso <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/terme-razionalismo">Terme e Razionalismo</a></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:00:42 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[razionalismo]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Forlì Città del Novecento]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Camper e Castelli in Emilia]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Quando le ruote erano di legno e il motore un’invenzione di là da venire che sarebbe stata allora vista al pari di una stregoneria, il mezzo migliore per muoversi tra un castello e l’altro era senza dubbio il cavallo.</p><p>Oggi, per chi si avventura nell’esperienza della scoperta dei <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.castellidelducato.it/">Castelli del Ducato di Parma e Piacenza</a>, con deviazioni verso i <strong>manieri reggiani</strong>, la soluzione che consente di conservare lo stesso <strong>senso di libertà</strong> senza sacrificare il comfort conquistato nel corso dei secoli si chiama<strong> camper</strong>.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Quando le ruote erano di legno e il motore un’invenzione di là da venire che sarebbe stata allora vista al pari di una stregoneria, il mezzo migliore per muoversi tra un castello e l’altro era senza dubbio il cavallo.</p><p>Oggi, per chi si avventura nell’esperienza della scoperta dei <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.castellidelducato.it/">Castelli del Ducato di Parma e Piacenza</a>, con deviazioni verso i <strong>manieri reggiani</strong>, la soluzione che consente di conservare lo stesso <strong>senso di libertà</strong> senza sacrificare il comfort conquistato nel corso dei secoli si chiama<strong> camper</strong>.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:46:49 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Camper]]></category>
                                <category><![CDATA[castelli]]></category>
                                                                
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Sulle tracce di Rossini a Bologna: viaggio nella musica del Maestro]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Bologna è una città in cui l’arte e la musica hanno lasciato un’impronta profonda, non a caso è stata riconosciuta come <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cittadellamusica.comune.bologna.it/">Città Creativa della Musica dall’Unesco</a>.</p><p>Tra i grandi nomi che l’hanno abitata e amata spicca <strong>Gioachino Rossini</strong>, genio del melodramma italiano, che seppur marchigiano ha legato la sua vita all’Emilia-Romagna, in particolare a Bologna.</p><p>Questo itinerario urbano di 24 ore è pensato per chi desidera esplorare i luoghi dove Rossini ha vissuto, studiato e creato, ripercorrendo i passi del compositore in una città che è stata per lui culla e palcoscenico.</p><p>Dall’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/archiginnasio">Archiginnasio</a>, dove visse con Isabella Colbran, al <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/conservatorio-di-musica-giovan-battista-martini">Conservatorio G.B. Martini</a>, dove mosse i primi passi nella musica, passando per teatri, accademie e musei che ne custodiscono l’eredità, il percorso è adatto a tutti, facilmente percorribile a piedi, e immerso nella suggestione del centro storico bolognese.</p><p>Un viaggio che unisce musica, storia e scoperta, pensato per appassionati di Rossini e per chi vuole conoscere il volto più armonioso di Bologna.</p><hr><p><strong>Consiglio</strong></p><ul><li>A Bologna sono tanti i luoghi simbolo della creatività musicale bolognese, perché non continuare il tuo percorso abbinando l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/la-musica-a-bologna">itinerario “La Musica di Bologna”</a>?&nbsp;</li><li>Inoltre, se il tema dei personaggi celebri che hanno fatto la storia della musica ti interessa allungati fino a Modena, dove l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/modena-bologna-viaggio-musicale">itinerario di viaggio</a>&nbsp;si arricchisce di nuove emozioni.</li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Bologna è una città in cui l’arte e la musica hanno lasciato un’impronta profonda, non a caso è stata riconosciuta come <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cittadellamusica.comune.bologna.it/">Città Creativa della Musica dall’Unesco</a>.</p><p>Tra i grandi nomi che l’hanno abitata e amata spicca <strong>Gioachino Rossini</strong>, genio del melodramma italiano, che seppur marchigiano ha legato la sua vita all’Emilia-Romagna, in particolare a Bologna.</p><p>Questo itinerario urbano di 24 ore è pensato per chi desidera esplorare i luoghi dove Rossini ha vissuto, studiato e creato, ripercorrendo i passi del compositore in una città che è stata per lui culla e palcoscenico.</p><p>Dall’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/archiginnasio">Archiginnasio</a>, dove visse con Isabella Colbran, al <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/conservatorio-di-musica-giovan-battista-martini">Conservatorio G.B. Martini</a>, dove mosse i primi passi nella musica, passando per teatri, accademie e musei che ne custodiscono l’eredità, il percorso è adatto a tutti, facilmente percorribile a piedi, e immerso nella suggestione del centro storico bolognese.</p><p>Un viaggio che unisce musica, storia e scoperta, pensato per appassionati di Rossini e per chi vuole conoscere il volto più armonioso di Bologna.</p><hr><p><strong>Consiglio</strong></p><ul><li>A Bologna sono tanti i luoghi simbolo della creatività musicale bolognese, perché non continuare il tuo percorso abbinando l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/la-musica-a-bologna">itinerario “La Musica di Bologna”</a>?&nbsp;</li><li>Inoltre, se il tema dei personaggi celebri che hanno fatto la storia della musica ti interessa allungati fino a Modena, dove l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/modena-bologna-viaggio-musicale">itinerario di viaggio</a>&nbsp;si arricchisce di nuove emozioni.</li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:46:22 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                <category><![CDATA[musica]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Sulle tracce di Rossini a Bologna: viaggio nella musica del Maestro]]></media:title>
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                <title><![CDATA[I luoghi del cinema nel bolognese]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/luoghi-del-cinema-nel-bolognese</link>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Bologna è una delle capitali italiane del cinema: all’ombra delle torri infatti sono stati girati tanti film di grande prestigio, così come sono numerosi i cineasti cresciuti sotto i portici. Da Pasolini a Gino Cervi, da Pupi Avati a Stefano Accorsi. E come non ricordare il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://festival.ilcinemaritrovato.it/"><i>Cinema Ritrovato</i></a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/eventi/cinema-e-teatro/sotto-le-stelle-del-cinema"><i>Sotto le Stelle del cinema</i></a>, festival organizzati da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cinetecadibologna.it/">Cineteca di Bologna</a> che trasformano ogni estate piazza Maggiore in uno dei più bei cinema all’aperto del mondo.</p><p style="text-align:justify;">Non solo la città però ha dato natali o cresciuto i protagonisti del grande schermo. Anche nel territorio di Bologna, grandi personalità del cinema sono nate, cresciute e hanno tratto ispirazione per i loro capolavori.</p><p style="text-align:justify;">Con questo itinerario andiamo a scoprire i luoghi collegati alla settima arte della provincia bolognese.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Bologna è una delle capitali italiane del cinema: all’ombra delle torri infatti sono stati girati tanti film di grande prestigio, così come sono numerosi i cineasti cresciuti sotto i portici. Da Pasolini a Gino Cervi, da Pupi Avati a Stefano Accorsi. E come non ricordare il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://festival.ilcinemaritrovato.it/"><i>Cinema Ritrovato</i></a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/eventi/cinema-e-teatro/sotto-le-stelle-del-cinema"><i>Sotto le Stelle del cinema</i></a>, festival organizzati da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cinetecadibologna.it/">Cineteca di Bologna</a> che trasformano ogni estate piazza Maggiore in uno dei più bei cinema all’aperto del mondo.</p><p style="text-align:justify;">Non solo la città però ha dato natali o cresciuto i protagonisti del grande schermo. Anche nel territorio di Bologna, grandi personalità del cinema sono nate, cresciute e hanno tratto ispirazione per i loro capolavori.</p><p style="text-align:justify;">Con questo itinerario andiamo a scoprire i luoghi collegati alla settima arte della provincia bolognese.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:36:27 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[cinema]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[I luoghi del cinema nel bolognese]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Bologna è una delle capitali italiane del cinema: all’ombra delle torri infatti sono stati girati tanti film di grande prestigio, così come sono numerosi i cineasti cresciuti sotto i portici. Da Pasolini a Gino Cervi, da Pupi Avati a Stefano Accorsi. E come non ricordare il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://festival.ilcinemaritrovato.it/"><i>Cinema Ritrovato</i></a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/eventi/cinema-e-teatro/sotto-le-stelle-del-cinema"><i>Sotto le Stelle del cinema</i></a>, festival organizzati da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cinetecadibologna.it/">Cineteca di Bologna</a> che trasformano ogni estate piazza Maggiore in uno dei più bei cinema all’aperto del mondo.</p><p style="text-align:justify;">Non solo la città però ha dato natali o cresciuto i protagonisti del grande schermo. Anche nel territorio di Bologna, grandi personalità del cinema sono nate, cresciute e hanno tratto ispirazione per i loro capolavori.</p><p style="text-align:justify;">Con questo itinerario andiamo a scoprire i luoghi collegati alla settima arte della provincia bolognese.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Estate pet-friendly a Ravenna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Andare in vacanza con i propri animali è un’esperienza bellissima e una modalità di scoperta sempre più richiesta. <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/ravenna">Ravenna </a>offre molte possibilità ai visitatori accompagnati, soprattutto da cani, che possono alloggiare in diverse strutture, entrare in musei e palazzi, godersi la spiaggia insieme ai propri padroni e trovare tante aree a loro dedicate.</p><p>Ravenna è lieta di potervi proporre una due giorni (almeno!) totalmente “pet-friendly”.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Andare in vacanza con i propri animali è un’esperienza bellissima e una modalità di scoperta sempre più richiesta. <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/ravenna">Ravenna </a>offre molte possibilità ai visitatori accompagnati, soprattutto da cani, che possono alloggiare in diverse strutture, entrare in musei e palazzi, godersi la spiaggia insieme ai propri padroni e trovare tante aree a loro dedicate.</p><p>Ravenna è lieta di potervi proporre una due giorni (almeno!) totalmente “pet-friendly”.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:27:06 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ravenna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ravenna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Estate]]></category>
                                <category><![CDATA[Pet Friendly]]></category>
                                <category><![CDATA[Pet spiagge]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Estate pet-friendly a Ravenna]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Sulle tracce dei Romani, dalla sorgente del Tevere a Plauto]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Quella che oggi è l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Strada_europea_E45"><strong>E45</strong></a>, la strada che collega Roma con <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/cesena"><strong>Cesena </strong></a>(<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Strada_europea_E55">E55</a> da Cesena a Ravenna) e che nel tratto romagnolo corre parallela al <strong>fiume Savio</strong>, porta traccia evidente dei fasti dei Romani, che su questo percorso costruirono buona parte del loro Impero.</p><p>Con questo itinerario vi portiamo a scoprire tre dei luoghi storici più cari ai Romani: mettetevi comodi alla guida della vostra biga a quattro ruote e seguiteci!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Quella che oggi è l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Strada_europea_E45"><strong>E45</strong></a>, la strada che collega Roma con <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/cesena"><strong>Cesena </strong></a>(<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Strada_europea_E55">E55</a> da Cesena a Ravenna) e che nel tratto romagnolo corre parallela al <strong>fiume Savio</strong>, porta traccia evidente dei fasti dei Romani, che su questo percorso costruirono buona parte del loro Impero.</p><p>Con questo itinerario vi portiamo a scoprire tre dei luoghi storici più cari ai Romani: mettetevi comodi alla guida della vostra biga a quattro ruote e seguiteci!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:15:16 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Percorsi del Savio]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Percorsi del Savio]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Sulle tracce dei Romani, dalla sorgente del Tevere a Plauto]]></media:title>
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                <title><![CDATA[I luoghi della ceramica a Faenza]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Sin dal Medioevo Faenza è un centro ceramico di primaria importanza. Le colline che la circondano è composta di argilla adatta alla produzione e la sua posizione tra pianura Padana e Toscana la pone tra un crocevia di culture. &nbsp;Qui vengono prodotti manufatti di uso domestico su cui vengono sviluppate tecniche di rivestimento molto efficienti, la smaltatura e l'ingobbio.</p><p>In età rinascimentale le tecniche di produzione, composizione e decorazione si raffinano, fino a raggiungere l'apice nel corso del XVI secolo, epoca di realizzazione dei rinomati "bianchi", opere eleganti, eccentriche e distinte dalla perfetta smaltatura bianca.</p><p>Oggi Faenza è Città della Ceramica. Musei, mostre, esperienze, laboratori, officine, residenze artistiche e grandi eventi animano il programma culturale faentino sul tema a cui questa terra è più legata.</p><p><strong>Da sapere</strong></p><p>Faïence nel mondo significa maiolica e per questa sua secolare tradizione artistica e artigianale Faenza <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.faenzaceramics.com/?fbclid=IwY2xjawQXogJleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBIMEx0Zzg0SGJwdU1XWm1Vc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnlMx0fWwCxuZpJ6IkmZUhatgyUa7ycaFhf8ARh2zJYzdkyh-5JJ0wXPl65i_aem_9rMKLWbGenQzqgDknTVZxg&amp;utm_source=emiliaromagnaturismo&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=itinerario-ceramica">Città Creativa UNESCO</a>.&nbsp;</p><p><strong>Eventi</strong></p><p>Ogni due anni Faenza ospita una grande mostra-mercato della ceramica, con un ricco programma di mostre, esibizioni ed eventi collaterali che portano in città migliaia di visitatori.</p><p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.argilla-italia.it/">Argillà Italia </a>- Festival Internazionale della Ceramica e Mostra Mercato</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Sin dal Medioevo Faenza è un centro ceramico di primaria importanza. Le colline che la circondano è composta di argilla adatta alla produzione e la sua posizione tra pianura Padana e Toscana la pone tra un crocevia di culture. &nbsp;Qui vengono prodotti manufatti di uso domestico su cui vengono sviluppate tecniche di rivestimento molto efficienti, la smaltatura e l'ingobbio.</p><p>In età rinascimentale le tecniche di produzione, composizione e decorazione si raffinano, fino a raggiungere l'apice nel corso del XVI secolo, epoca di realizzazione dei rinomati "bianchi", opere eleganti, eccentriche e distinte dalla perfetta smaltatura bianca.</p><p>Oggi Faenza è Città della Ceramica. Musei, mostre, esperienze, laboratori, officine, residenze artistiche e grandi eventi animano il programma culturale faentino sul tema a cui questa terra è più legata.</p><p><strong>Da sapere</strong></p><p>Faïence nel mondo significa maiolica e per questa sua secolare tradizione artistica e artigianale Faenza <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.faenzaceramics.com/?fbclid=IwY2xjawQXogJleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBIMEx0Zzg0SGJwdU1XWm1Vc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnlMx0fWwCxuZpJ6IkmZUhatgyUa7ycaFhf8ARh2zJYzdkyh-5JJ0wXPl65i_aem_9rMKLWbGenQzqgDknTVZxg&amp;utm_source=emiliaromagnaturismo&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=itinerario-ceramica">Città Creativa UNESCO</a>.&nbsp;</p><p><strong>Eventi</strong></p><p>Ogni due anni Faenza ospita una grande mostra-mercato della ceramica, con un ricco programma di mostre, esibizioni ed eventi collaterali che portano in città migliaia di visitatori.</p><p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.argilla-italia.it/">Argillà Italia </a>- Festival Internazionale della Ceramica e Mostra Mercato</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:07:26 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Around Faenza]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Around Faenza]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[I luoghi della ceramica a Faenza]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Sin dal Medioevo Faenza è un centro ceramico di primaria importanza. Le colline che la circondano è composta di argilla adatta alla produzione e la sua posizione tra pianura Padana e Toscana la pone tra un crocevia di culture. &nbsp;Qui vengono prodotti manufatti di uso domestico su cui vengono sviluppate tecniche di rivestimento molto efficienti, la smaltatura e l'ingobbio.</p><p>In età rinascimentale le tecniche di produzione, composizione e decorazione si raffinano, fino a raggiungere l'apice nel corso del XVI secolo, epoca di realizzazione dei rinomati "bianchi", opere eleganti, eccentriche e distinte dalla perfetta smaltatura bianca.</p><p>Oggi Faenza è Città della Ceramica. Musei, mostre, esperienze, laboratori, officine, residenze artistiche e grandi eventi animano il programma culturale faentino sul tema a cui questa terra è più legata.</p><p><strong>Da sapere</strong></p><p>Faïence nel mondo significa maiolica e per questa sua secolare tradizione artistica e artigianale Faenza <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.faenzaceramics.com/?fbclid=IwY2xjawQXogJleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBIMEx0Zzg0SGJwdU1XWm1Vc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnlMx0fWwCxuZpJ6IkmZUhatgyUa7ycaFhf8ARh2zJYzdkyh-5JJ0wXPl65i_aem_9rMKLWbGenQzqgDknTVZxg&amp;utm_source=emiliaromagnaturismo&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=itinerario-ceramica">Città Creativa UNESCO</a>.&nbsp;</p><p><strong>Eventi</strong></p><p>Ogni due anni Faenza ospita una grande mostra-mercato della ceramica, con un ricco programma di mostre, esibizioni ed eventi collaterali che portano in città migliaia di visitatori.</p><p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.argilla-italia.it/">Argillà Italia </a>- Festival Internazionale della Ceramica e Mostra Mercato</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Un giorno tra le antiche pievi di Forlì]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/un-giorno-antiche-pievi-forli</link>
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                <description><![CDATA[<p>Un itinerario in provincia di Forlì per gli amanti del turismo slow e dei luoghi sacri senza tempo. Una giornata a contatto con la natura per ritrovare la semplicità degli spazi rurali, riscoprire il passato e vivere nuove suggestioni.</p><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li>E' sempre necessario accordarsi preventivamente per la visita come indicato nei link di approfondimento, in quanto trattasi di luoghi non presidiati quotidianamente</li><li>L’itinerario è accessibile ai disabili ad eccezione della Pieve di San Martino in Strada.</li><li>L'itinerario stradale è disponibile su <a href="&nbsp;https://bit.ly/3dq0Jug ">mappa</a>.</li></ul><p>Per chi fosse interessato a un turismo lento e contemplativo consigliamo i seguenti itinerari:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-citta-santi-patroni">Forlì città di Santi e Patroni</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/pievi-monasteri-in-romagna">Tra pievi e monasteri in Romagna</a>&nbsp;</li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Un itinerario in provincia di Forlì per gli amanti del turismo slow e dei luoghi sacri senza tempo. Una giornata a contatto con la natura per ritrovare la semplicità degli spazi rurali, riscoprire il passato e vivere nuove suggestioni.</p><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li>E' sempre necessario accordarsi preventivamente per la visita come indicato nei link di approfondimento, in quanto trattasi di luoghi non presidiati quotidianamente</li><li>L’itinerario è accessibile ai disabili ad eccezione della Pieve di San Martino in Strada.</li><li>L'itinerario stradale è disponibile su <a href="&nbsp;https://bit.ly/3dq0Jug ">mappa</a>.</li></ul><p>Per chi fosse interessato a un turismo lento e contemplativo consigliamo i seguenti itinerari:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forli-citta-santi-patroni">Forlì città di Santi e Patroni</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/pievi-monasteri-in-romagna">Tra pievi e monasteri in Romagna</a>&nbsp;</li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:54:21 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[pievi]]></category>
                                <category><![CDATA[turismo religioso]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Un giorno tra le antiche pievi di Forlì]]></media:title>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Cultura e relax nella Romagna forlivese]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Un itinerario nella Romagna forlivese dedicato ai viaggiatori che sono alla ricerca del connubio tra relax e patrimonio culturale.&nbsp;</p><p>Il percorso prevede la visita a rocche, chiese, musei e una sosta benessere alle terme da Castrocaro e Terra del Sole passando per Meldola e Bertinoro.</p><p><strong>Info utili</strong><br>Disponibile la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cutt.ly/5Bg3B6z">mappa</a> dell’itinerario stradale&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Un itinerario nella Romagna forlivese dedicato ai viaggiatori che sono alla ricerca del connubio tra relax e patrimonio culturale.&nbsp;</p><p>Il percorso prevede la visita a rocche, chiese, musei e una sosta benessere alle terme da Castrocaro e Terra del Sole passando per Meldola e Bertinoro.</p><p><strong>Info utili</strong><br>Disponibile la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cutt.ly/5Bg3B6z">mappa</a> dell’itinerario stradale&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:40:06 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Terme &amp; Benessere]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[terme]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Cultura e relax nella Romagna forlivese]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Un tuffo nelle acque del Montone]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Il territorio forlivese è sempre pronto ad accogliere i viaggiatori in cerca di divertimento o di relax. Per chi vuole fare un tuffo e rinfrescarsi nelle acque che scorrono tra le valli forlivesi, ci sono molte opportunità per trovare ristoro e immergersi nella natura; qui ne suggeriamo alcune, nella valle del fiume Montone.</p><p>Un itinerario da fare in giornata, ma che gli amanti del fiume potranno facilmente dividere in più giorni per godere di tutti gli attimi migliori che la nostra terra saprà regalare.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p><span style="background-color:rgb(248,250,252);color:rgb(3,3,3);font-size:19px;">Disponibile la </span><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cutt.ly/QBg3ZeZ">mappa</a><span style="background-color:rgb(248,250,252);color:rgb(3,3,3);font-size:19px;"> con le indicazioni stradali.</span></p><p><strong>Consigli di visita extra</strong></p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/da-valle-a-valle-nel-cuore-verde-della-romagna">Da valle a valle: un viaggio nel cuore verde della Romagna</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ravenna-dante-mare-natura">Dante, il mare e la natura</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/entroterra-forlivese-in-camper">Esplorando l'entroterra forlivese: in viaggio in camper tra arte, natura e gusto</a></li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Il territorio forlivese è sempre pronto ad accogliere i viaggiatori in cerca di divertimento o di relax. Per chi vuole fare un tuffo e rinfrescarsi nelle acque che scorrono tra le valli forlivesi, ci sono molte opportunità per trovare ristoro e immergersi nella natura; qui ne suggeriamo alcune, nella valle del fiume Montone.</p><p>Un itinerario da fare in giornata, ma che gli amanti del fiume potranno facilmente dividere in più giorni per godere di tutti gli attimi migliori che la nostra terra saprà regalare.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p><span style="background-color:rgb(248,250,252);color:rgb(3,3,3);font-size:19px;">Disponibile la </span><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cutt.ly/QBg3ZeZ">mappa</a><span style="background-color:rgb(248,250,252);color:rgb(3,3,3);font-size:19px;"> con le indicazioni stradali.</span></p><p><strong>Consigli di visita extra</strong></p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/da-valle-a-valle-nel-cuore-verde-della-romagna">Da valle a valle: un viaggio nel cuore verde della Romagna</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/ravenna-dante-mare-natura">Dante, il mare e la natura</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/entroterra-forlivese-in-camper">Esplorando l'entroterra forlivese: in viaggio in camper tra arte, natura e gusto</a></li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:21:04 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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                                <category><![CDATA[Estate]]></category>
                                <category><![CDATA[cascate]]></category>
                                                                
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                    <item>
                <title><![CDATA[A Santa Sofia tra cultura e natura]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Nel cuore de<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">l Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi,</a> il borgo di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/santa-sofia">Santa Sofia</a> è un gioiello della Romagna dove natura e storia si incontrano. Circondato da verdi colline e attraversato dal fiume Bidente, questo borgo autentico conquista con panorami mozzafiato, sapori genuini e un ricco patrimonio culturale, confermandosi un vero tesoro dell’entroterra forlivese.</p><p><strong>Santa Sofia</strong> è davvero il rifugio perfetto per chi cerca bellezza, tranquillità e meraviglia!</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Disponibile la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://bit.ly/3tU1DHk">mappa</a> con le indicazioni stradali.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore de<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">l Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi,</a> il borgo di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/santa-sofia">Santa Sofia</a> è un gioiello della Romagna dove natura e storia si incontrano. Circondato da verdi colline e attraversato dal fiume Bidente, questo borgo autentico conquista con panorami mozzafiato, sapori genuini e un ricco patrimonio culturale, confermandosi un vero tesoro dell’entroterra forlivese.</p><p><strong>Santa Sofia</strong> è davvero il rifugio perfetto per chi cerca bellezza, tranquillità e meraviglia!</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Disponibile la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://bit.ly/3tU1DHk">mappa</a> con le indicazioni stradali.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:11:43 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[A Santa Sofia tra cultura e natura]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Un week-end in moto sull&#039;Appennino Forlivese]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/appennino-forlivese-in-moto</link>
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                <description><![CDATA[<p>Se siete appassionati di avventure su due ruote e cercate una destinazione mozzafiato, l'Appennino Forlivese è il luogo perfetto per una gita in moto indimenticabile.</p><p>Con paesaggi pittoreschi, strade tortuose e una ricca storia culturale, l’entroterra romagnolo offre un'esperienza completa per gli amanti delle due ruote in cui ogni chilometro è una gioia per gli occhi.</p><p>L’itinerario prevede alcune soste per gustare le specialità enogastronomiche locali e visitare le tante località presenti, curva dopo curva, lungo il percorso.&nbsp;</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Qui trovate la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://bit.ly/3u5t5BG">mappa</a> con tutte le indicazioni stradali.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Se si hanno più giornate a disposizione potete immergervi anche nella cultura, oltre che alla natura, seguendo <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/santa-sofia-cultura-natura">A Santa Sofia tra cultura e natura</a></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Se siete appassionati di avventure su due ruote e cercate una destinazione mozzafiato, l'Appennino Forlivese è il luogo perfetto per una gita in moto indimenticabile.</p><p>Con paesaggi pittoreschi, strade tortuose e una ricca storia culturale, l’entroterra romagnolo offre un'esperienza completa per gli amanti delle due ruote in cui ogni chilometro è una gioia per gli occhi.</p><p>L’itinerario prevede alcune soste per gustare le specialità enogastronomiche locali e visitare le tante località presenti, curva dopo curva, lungo il percorso.&nbsp;</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Qui trovate la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://bit.ly/3u5t5BG">mappa</a> con tutte le indicazioni stradali.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Se si hanno più giornate a disposizione potete immergervi anche nella cultura, oltre che alla natura, seguendo <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/santa-sofia-cultura-natura">A Santa Sofia tra cultura e natura</a></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:53:09 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Motor Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[moto]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Un week-end in moto sull&#039;Appennino Forlivese]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Se siete appassionati di avventure su due ruote e cercate una destinazione mozzafiato, l'Appennino Forlivese è il luogo perfetto per una gita in moto indimenticabile.</p><p>Con paesaggi pittoreschi, strade tortuose e una ricca storia culturale, l’entroterra romagnolo offre un'esperienza completa per gli amanti delle due ruote in cui ogni chilometro è una gioia per gli occhi.</p><p>L’itinerario prevede alcune soste per gustare le specialità enogastronomiche locali e visitare le tante località presenti, curva dopo curva, lungo il percorso.&nbsp;</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Qui trovate la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://bit.ly/3u5t5BG">mappa</a> con tutte le indicazioni stradali.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Se si hanno più giornate a disposizione potete immergervi anche nella cultura, oltre che alla natura, seguendo <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/santa-sofia-cultura-natura">A Santa Sofia tra cultura e natura</a></p>]]></media:description>
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Viaggio nell’Emilia delle donne che hanno fatto la storia]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/emilia-donne-che-hanno-fatto-la-storia</link>
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                <description><![CDATA[<p>L'Emilia-Romagna è stata il palcoscenico di molte storie affascinanti e di <strong>donne straordinarie</strong> che hanno saputo lasciare un'impronta indelebile nella storia italiana.</p><p>Viaggiare attraverso l'Emilia significa immergersi nella vita e nelle vicende di queste donne, che hanno saputo contribuire in maniera significativa alla formazione del tessuto sociale e culturale dei territori compresi tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia.&nbsp;</p><p>Fra le imponenti e maestose mura dei <strong>Castelli Matildici</strong>, si incontra l’ombra di <strong>Matilde di Canossa</strong>, figura di forza e saggezza; tra gli eleganti viali e palazzi storici di <strong>Parma,</strong> emerge la figura di <strong>Maria Luigia d'Austria,</strong> sovrana di grande cultura e raffinatezza; nel cuore di <strong>Piacenza</strong>, a<strong> Palazzo Farnese</strong>, ci si imbatte nell'eleganza di <strong>Margherita d'Austria.</strong></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L'Emilia-Romagna è stata il palcoscenico di molte storie affascinanti e di <strong>donne straordinarie</strong> che hanno saputo lasciare un'impronta indelebile nella storia italiana.</p><p>Viaggiare attraverso l'Emilia significa immergersi nella vita e nelle vicende di queste donne, che hanno saputo contribuire in maniera significativa alla formazione del tessuto sociale e culturale dei territori compresi tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia.&nbsp;</p><p>Fra le imponenti e maestose mura dei <strong>Castelli Matildici</strong>, si incontra l’ombra di <strong>Matilde di Canossa</strong>, figura di forza e saggezza; tra gli eleganti viali e palazzi storici di <strong>Parma,</strong> emerge la figura di <strong>Maria Luigia d'Austria,</strong> sovrana di grande cultura e raffinatezza; nel cuore di <strong>Piacenza</strong>, a<strong> Palazzo Farnese</strong>, ci si imbatte nell'eleganza di <strong>Margherita d'Austria.</strong></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:35:34 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Viaggio nell’Emilia delle donne che hanno fatto la storia]]></media:title>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Viaggio esperenziale nei teatri storici dell’Emilia]]></title>
                <link>https://stage.emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/teatri-storici-emilia</link>
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                <description><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">I teatri storici dell’Emilia si svelano da nuovi, inediti, punti di vista, in un viaggio esperenziale tra le meraviglie architettoniche, gli aneddoti e le misteriose vicende, i dietro le quinte e le opere d’arte degli antichi gioielli i cui palchi sono stati calcati dai grandi Maestri della musica.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">L’Emilia, la terra dove aleggiano le note di Giuseppe Verdi, di Arturo Toscanini, di Paganini e di altri musicisti illustri, vanta numerosi teatri, alcuni visitabili e altri </span>aperti al pubblico <span style="background-color:transparent;color:#000000;">in occasione di rappresentazioni e concerti.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Quante vite e quante storie sono state rappresentate sul palco di un teatro: dal <strong>Teatro Regio di Parma al Teatrino del Castello di Vigoleno (PC), fino all’antichissimo Teatro Ruggero Ruggeri di Guastalla (RE)</strong> e tanti altri.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">In 3 giorni ne potrete visitare molti ma non tutti quelli che elenchiamo, perciò... iniziate a programmare un secondo viaggio ;-)</span></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">I teatri storici dell’Emilia si svelano da nuovi, inediti, punti di vista, in un viaggio esperenziale tra le meraviglie architettoniche, gli aneddoti e le misteriose vicende, i dietro le quinte e le opere d’arte degli antichi gioielli i cui palchi sono stati calcati dai grandi Maestri della musica.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">L’Emilia, la terra dove aleggiano le note di Giuseppe Verdi, di Arturo Toscanini, di Paganini e di altri musicisti illustri, vanta numerosi teatri, alcuni visitabili e altri </span>aperti al pubblico <span style="background-color:transparent;color:#000000;">in occasione di rappresentazioni e concerti.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Quante vite e quante storie sono state rappresentate sul palco di un teatro: dal <strong>Teatro Regio di Parma al Teatrino del Castello di Vigoleno (PC), fino all’antichissimo Teatro Ruggero Ruggeri di Guastalla (RE)</strong> e tanti altri.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">In 3 giorni ne potrete visitare molti ma non tutti quelli che elenchiamo, perciò... iniziate a programmare un secondo viaggio ;-)</span></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[teatri]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Viaggio esperenziale nei teatri storici dell’Emilia]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">I teatri storici dell’Emilia si svelano da nuovi, inediti, punti di vista, in un viaggio esperenziale tra le meraviglie architettoniche, gli aneddoti e le misteriose vicende, i dietro le quinte e le opere d’arte degli antichi gioielli i cui palchi sono stati calcati dai grandi Maestri della musica.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">L’Emilia, la terra dove aleggiano le note di Giuseppe Verdi, di Arturo Toscanini, di Paganini e di altri musicisti illustri, vanta numerosi teatri, alcuni visitabili e altri </span>aperti al pubblico <span style="background-color:transparent;color:#000000;">in occasione di rappresentazioni e concerti.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Quante vite e quante storie sono state rappresentate sul palco di un teatro: dal <strong>Teatro Regio di Parma al Teatrino del Castello di Vigoleno (PC), fino all’antichissimo Teatro Ruggero Ruggeri di Guastalla (RE)</strong> e tanti altri.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">In 3 giorni ne potrete visitare molti ma non tutti quelli che elenchiamo, perciò... iniziate a programmare un secondo viaggio ;-)</span></p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Chiese, Abbazie e Santuari nel Forlivese: un viaggio tra spiritualità e storia]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Nel cuore della Romagna, si apre un viaggio attraverso le profondità spirituali, un percorso che si intreccia con la storia millenaria di luoghi sacri. Qui, ogni pietra porta con sé le tracce di leggende antiche e conserva la fede che ha attraversato i secoli.</p><p>Questa terra, intrisa di tradizioni e avvolta da un fascino senza tempo, si svela in un itinerario impareggiabile. Tra le imponenti mura delle chiese romaniche e i segreti dei monasteri celati, ci si addentra lungo sentieri percorsi dai pellegrini di un tempo. Lungo questa strada si giunge fino alle abbazie e ai santuari incastonati tra le dolci curve delle colline, luoghi dove il tempo sembra dilatarsi e lasciare spazio solo alla contemplazione.</p><p>Un viaggio adatto a tutti, che non richiede competenze tecniche specifiche, senza alcuna difficoltà particolare, offrendo un'esperienza coinvolgente. Ogni passo è un'opportunità per immergersi in un'atmosfera unica, avvolti dalla spiritualità e dalla bellezza senza tempo della Romagna.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore della Romagna, si apre un viaggio attraverso le profondità spirituali, un percorso che si intreccia con la storia millenaria di luoghi sacri. Qui, ogni pietra porta con sé le tracce di leggende antiche e conserva la fede che ha attraversato i secoli.</p><p>Questa terra, intrisa di tradizioni e avvolta da un fascino senza tempo, si svela in un itinerario impareggiabile. Tra le imponenti mura delle chiese romaniche e i segreti dei monasteri celati, ci si addentra lungo sentieri percorsi dai pellegrini di un tempo. Lungo questa strada si giunge fino alle abbazie e ai santuari incastonati tra le dolci curve delle colline, luoghi dove il tempo sembra dilatarsi e lasciare spazio solo alla contemplazione.</p><p>Un viaggio adatto a tutti, che non richiede competenze tecniche specifiche, senza alcuna difficoltà particolare, offrendo un'esperienza coinvolgente. Ogni passo è un'opportunità per immergersi in un'atmosfera unica, avvolti dalla spiritualità e dalla bellezza senza tempo della Romagna.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:24:59 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[pievi]]></category>
                                <category><![CDATA[turismo religioso]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Chiese, Abbazie e Santuari nel Forlivese: un viaggio tra spiritualità e storia]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Nel cuore della Romagna, si apre un viaggio attraverso le profondità spirituali, un percorso che si intreccia con la storia millenaria di luoghi sacri. Qui, ogni pietra porta con sé le tracce di leggende antiche e conserva la fede che ha attraversato i secoli.</p><p>Questa terra, intrisa di tradizioni e avvolta da un fascino senza tempo, si svela in un itinerario impareggiabile. Tra le imponenti mura delle chiese romaniche e i segreti dei monasteri celati, ci si addentra lungo sentieri percorsi dai pellegrini di un tempo. Lungo questa strada si giunge fino alle abbazie e ai santuari incastonati tra le dolci curve delle colline, luoghi dove il tempo sembra dilatarsi e lasciare spazio solo alla contemplazione.</p><p>Un viaggio adatto a tutti, che non richiede competenze tecniche specifiche, senza alcuna difficoltà particolare, offrendo un'esperienza coinvolgente. Ogni passo è un'opportunità per immergersi in un'atmosfera unica, avvolti dalla spiritualità e dalla bellezza senza tempo della Romagna.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Esplorando l&#039;entroterra forlivese: in viaggio in camper tra arte, natura e gusto]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Scoprire l’entroterra forlivese può essere un’esperienza sorprendente, resa ancora più particolare se si ha la possibilità di farla a bordo di un camper.</p><p>La posizione geografica <strong>strategica</strong> che caratterizza <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/forli">Forlì</a>, la rende un punto di partenza ideale per esplorare il territorio della Romagna: partendo da Forlì, è facile raggiungere le rigeneranti terme di Castrocaro, immergersi nei borghi medievali o avventurarsi tra le colline ricche di vigneti e uliveti, alla scoperta di sapori autentici e panorami mozzafiato.</p><p>Si avrà così l'opportunità di conoscere luoghi storici, visitare musei, godersi la bellezza della natura e assaporare la gustosa cucina locale.<br>Siamo infatti sulla strada dei vini e dei sapori: ogni borgo ha il suo prodotto tipico e il suo piatto tradizionale da gustare.</p><p>Un'esperienza imperdibile per gli amanti delle avventure on the road!&nbsp;</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Qui trovate <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://maps.app.goo.gl/gyE9HsvGHMTd7AG68">la mappa</a></p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Se avete qualche giornata in più consigliamo anche questi itinerari:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forlimpopoli-bertinoro-arte-gusto">Forlimpopoli e Bertinoro: un viaggio tra Arte e Gusto</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/romagna-on-the-road-in-camper">Romagna on the road</a></li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Scoprire l’entroterra forlivese può essere un’esperienza sorprendente, resa ancora più particolare se si ha la possibilità di farla a bordo di un camper.</p><p>La posizione geografica <strong>strategica</strong> che caratterizza <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/forli">Forlì</a>, la rende un punto di partenza ideale per esplorare il territorio della Romagna: partendo da Forlì, è facile raggiungere le rigeneranti terme di Castrocaro, immergersi nei borghi medievali o avventurarsi tra le colline ricche di vigneti e uliveti, alla scoperta di sapori autentici e panorami mozzafiato.</p><p>Si avrà così l'opportunità di conoscere luoghi storici, visitare musei, godersi la bellezza della natura e assaporare la gustosa cucina locale.<br>Siamo infatti sulla strada dei vini e dei sapori: ogni borgo ha il suo prodotto tipico e il suo piatto tradizionale da gustare.</p><p>Un'esperienza imperdibile per gli amanti delle avventure on the road!&nbsp;</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Qui trovate <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://maps.app.goo.gl/gyE9HsvGHMTd7AG68">la mappa</a></p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Se avete qualche giornata in più consigliamo anche questi itinerari:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forlimpopoli-bertinoro-arte-gusto">Forlimpopoli e Bertinoro: un viaggio tra Arte e Gusto</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/romagna-on-the-road-in-camper">Romagna on the road</a></li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 08:56:33 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
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                                <category><![CDATA[Camper]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                                                
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                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Scoprire l’entroterra forlivese può essere un’esperienza sorprendente, resa ancora più particolare se si ha la possibilità di farla a bordo di un camper.</p><p>La posizione geografica <strong>strategica</strong> che caratterizza <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/forli">Forlì</a>, la rende un punto di partenza ideale per esplorare il territorio della Romagna: partendo da Forlì, è facile raggiungere le rigeneranti terme di Castrocaro, immergersi nei borghi medievali o avventurarsi tra le colline ricche di vigneti e uliveti, alla scoperta di sapori autentici e panorami mozzafiato.</p><p>Si avrà così l'opportunità di conoscere luoghi storici, visitare musei, godersi la bellezza della natura e assaporare la gustosa cucina locale.<br>Siamo infatti sulla strada dei vini e dei sapori: ogni borgo ha il suo prodotto tipico e il suo piatto tradizionale da gustare.</p><p>Un'esperienza imperdibile per gli amanti delle avventure on the road!&nbsp;</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Qui trovate <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://maps.app.goo.gl/gyE9HsvGHMTd7AG68">la mappa</a></p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Se avete qualche giornata in più consigliamo anche questi itinerari:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/forlimpopoli-bertinoro-arte-gusto">Forlimpopoli e Bertinoro: un viaggio tra Arte e Gusto</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/romagna-on-the-road-in-camper">Romagna on the road</a></li></ul>]]></media:description>
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                    <item>
                <title><![CDATA[La Via Matildica del Volto Santo, da Guastalla a San Pellegrino in Alpe]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>La rete di sentieri lungo antiche direttrici medievali che costituisce il cuore della <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="http://www.viamatildica.it/">Via Matildica del Volto Santo</a> è un’occasione per mettere in moto non solo i piedi ma anche l’immaginazione e rivivere l’atmosfera del feudo di <strong>Matilde di Canossa</strong>, giungendo alla base dei castelli della Gran Contessa, attraversando borghi e calpestando la stessa venerabile terra percorsa dai pellegrini nei loro itinerari religiosi.</p><p>Da Mantova a Lucca, passando per <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/localita/reggio-emilia">Reggio Emilia</a>, <strong>il cammino è una lenta passeggiata nella vicenda storica </strong>di quella che è stata forse l’autentica protagonista femminile del Medioevo.</p><p>Nel suo tratto emiliano, il percorso storico (percorribile in buona parte anche in bici) passa dalla riserva <strong>MAB Unesco Po Grande</strong> alla <strong>Riserva Mab Unesco Appennino Tosco-Emiliano</strong>, incontrando i caseifici del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano Reggiano</a> e le antiche acetaie dove è possibile scoprire la lavorazione dell’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/aceto-balsamico-tradizionale-dop-di-reggio-emilia">Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP</a>, grande protagonista della tavola reggiana assieme al celebre <strong>erbazzone</strong>.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>La rete di sentieri lungo antiche direttrici medievali che costituisce il cuore della <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="http://www.viamatildica.it/">Via Matildica del Volto Santo</a> è un’occasione per mettere in moto non solo i piedi ma anche l’immaginazione e rivivere l’atmosfera del feudo di <strong>Matilde di Canossa</strong>, giungendo alla base dei castelli della Gran Contessa, attraversando borghi e calpestando la stessa venerabile terra percorsa dai pellegrini nei loro itinerari religiosi.</p><p>Da Mantova a Lucca, passando per <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/localita/reggio-emilia">Reggio Emilia</a>, <strong>il cammino è una lenta passeggiata nella vicenda storica </strong>di quella che è stata forse l’autentica protagonista femminile del Medioevo.</p><p>Nel suo tratto emiliano, il percorso storico (percorribile in buona parte anche in bici) passa dalla riserva <strong>MAB Unesco Po Grande</strong> alla <strong>Riserva Mab Unesco Appennino Tosco-Emiliano</strong>, incontrando i caseifici del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano Reggiano</a> e le antiche acetaie dove è possibile scoprire la lavorazione dell’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/aceto-balsamico-tradizionale-dop-di-reggio-emilia">Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP</a>, grande protagonista della tavola reggiana assieme al celebre <strong>erbazzone</strong>.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 17:54:49 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[cammini]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[La Via Matildica del Volto Santo, da Guastalla a San Pellegrino in Alpe]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>La rete di sentieri lungo antiche direttrici medievali che costituisce il cuore della <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="http://www.viamatildica.it/">Via Matildica del Volto Santo</a> è un’occasione per mettere in moto non solo i piedi ma anche l’immaginazione e rivivere l’atmosfera del feudo di <strong>Matilde di Canossa</strong>, giungendo alla base dei castelli della Gran Contessa, attraversando borghi e calpestando la stessa venerabile terra percorsa dai pellegrini nei loro itinerari religiosi.</p><p>Da Mantova a Lucca, passando per <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/localita/reggio-emilia">Reggio Emilia</a>, <strong>il cammino è una lenta passeggiata nella vicenda storica </strong>di quella che è stata forse l’autentica protagonista femminile del Medioevo.</p><p>Nel suo tratto emiliano, il percorso storico (percorribile in buona parte anche in bici) passa dalla riserva <strong>MAB Unesco Po Grande</strong> alla <strong>Riserva Mab Unesco Appennino Tosco-Emiliano</strong>, incontrando i caseifici del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano Reggiano</a> e le antiche acetaie dove è possibile scoprire la lavorazione dell’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/aceto-balsamico-tradizionale-dop-di-reggio-emilia">Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP</a>, grande protagonista della tavola reggiana assieme al celebre <strong>erbazzone</strong>.</p>]]></media:description>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Cammini Storici di Emilia - La Via degli Abati da Bobbio a Borgo Val di Taro]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>La Via degli Abati, detta anche <strong>Francigena di montagna</strong>, è un antico <strong>itinerario,</strong> risalente all'<strong>epoca alto-medievale,</strong> che veniva <strong>seguito dai monaci del </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitpiacenza.it/arte-e-cultura/abbazia-di-san-colombano/"><strong>monastero di San Colombano</strong></a><strong> di Bobbio per arrivare a Roma</strong>, attraversando parte del territorio provinciale di Pavia e l'Appennino Tosco-Emiliano nelle province di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/piacenza">Piacenza</a>,<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/parma"> Parma</a> e Massa Carrara.&nbsp;</p><p>I<strong> 190 km complessivi</strong> dell’impegnativo tracciato, che presenta un notevole dislivello complessivo, si dividono tra mulattiere, carrarecce e sentieri che solo in piccoli tratti lasciano il posto a strade asfaltate.&nbsp;</p><p><strong>Curiosità</strong></p><p>La Via degli Abati è conosciuta anche per la manifestazione sportiva <strong>“The Abbots Way”</strong> <strong>una delle più importanti ultra-maratone nella natura</strong> (con solo il 10% circa di tratti asfaltati).</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>La Via degli Abati, detta anche <strong>Francigena di montagna</strong>, è un antico <strong>itinerario,</strong> risalente all'<strong>epoca alto-medievale,</strong> che veniva <strong>seguito dai monaci del </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitpiacenza.it/arte-e-cultura/abbazia-di-san-colombano/"><strong>monastero di San Colombano</strong></a><strong> di Bobbio per arrivare a Roma</strong>, attraversando parte del territorio provinciale di Pavia e l'Appennino Tosco-Emiliano nelle province di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/piacenza">Piacenza</a>,<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/parma"> Parma</a> e Massa Carrara.&nbsp;</p><p>I<strong> 190 km complessivi</strong> dell’impegnativo tracciato, che presenta un notevole dislivello complessivo, si dividono tra mulattiere, carrarecce e sentieri che solo in piccoli tratti lasciano il posto a strade asfaltate.&nbsp;</p><p><strong>Curiosità</strong></p><p>La Via degli Abati è conosciuta anche per la manifestazione sportiva <strong>“The Abbots Way”</strong> <strong>una delle più importanti ultra-maratone nella natura</strong> (con solo il 10% circa di tratti asfaltati).</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 17:51:49 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[cammini]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Cammini Storici di Emilia - La Via degli Abati da Bobbio a Borgo Val di Taro]]></media:title>
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