Un itinerario di una giornata alla scoperta di Casola Valsenio, piccolo borgo dell’Appennino Romagnolo ai confini con la Toscana, conosciuto come il Paese delle Erbe e dei Frutti Dimenticati per la grande varietà di erbe aromatiche e piante medico-officinali coltivate nel suo Giardino Botanico.
Questo percorso parte dal Giardino delle Erbe per scoprire le proprietà delle piante officinali e vi porta nei luoghi simbolo di questa terra: la Casa Museo di Alfredo Oriani e l'Abbazia di San Giovanni in Valsenio, dove incontrare la storia secolare della Valle del Senio.
Info utili
I luoghi sono soggetti ad apertura stagionale e nei giorni di sabato e domenica. Programmate questa visita durante il fine settimana!
La giornata inizia proprio dal Giardino delle Erbe, punto di riferimento nazionale per chi vuole scoprire o approfondire la conoscenza delle piante officinali, note da secoli per le loro virtù.
Il Giardino è nato nel 1938 con l'obiettivo di coltivare, conservare e diffondere la conoscenza delle piante di interesse medico-officinale ed aromatico: vi si trovano oltre 450 specie di piante utilizzate fin dal basso Medioevo, quando venivano lavorate nelle officine dei conventi.
La sede attuale, inaugurata nel 1975, è intitolata al suo fondatore Augusto Rinaldi Ceroni.
Il Giardino è visitabile liberamente durante il giorno, una visita che vi permetterà di inebriarvi degli odori e dei colori della natura, tra i gradoni coltivati o tra i filari di lavanda.
Se volete approfondire davvero la conoscenza di questo mondo, prenotate anche una visita guidata o un laboratorio, percorrete la Galleria dei Profumi, entrate nella Camera delle Meraviglie.
All'emporio potrete trovare prodotti cosmetici, tisane e piante da coltivare nel vostro orto o sul vostro terrazzo, per ritrovare ogni giorno la gioia di questi intensi profumi e il ricordo di questo luogo magico.
Consiglio
Giugno è il mese della lavanda: il periodo migliore per osservare la fioritura delle varie specie conservate al Giardino delle Erbe.
Da gustare
A pranzo provate gli originali piatti a base di erbe e frutti dimenticati in uno dei ristoranti di Casola Valsenio: accostamenti creativi e sapori autentici, senza dimenticare la tradizione, come vuole la cultura romagnola!
Eventi
Da marzo a ottobre il giardino delle erbe propone un ricco calendario di laboratori e visite guidate per conoscere le erbe officinali.
Nel pomeriggio l’itinerario prosegue verso Il Cardello, la casa-museo dello scrittore Alfredo Oriani, una delle figure più originali della cultura italiana fra Otto e Novecento.
Sorto in origine come foresteria dell’Abbazia benedettina di Valsenio e tutt’ora immerso in un grande e rigoglioso parco, il Cardello fu acquistato nel 1855 da Luigi Oriani, padre di Alfredo. Qui lo scrittore trascorse l’intera vita e scrisse tutte le sue opere.
Nel 1926 l'edificio è stato ricostruito, secondo il gusto neo-Romanico del periodo.
Gli interni, fra cui lo studio dello scrittore con la sua biblioteca privata, costituiscono al contrario un raro esempio di abitazione signorile romagnola dell’Otto-Novecento, quasi integralmente preservata.
Nell’ampio sottotetto si può vedere la bicicletta con cui Oriani, considerato l’inventore del cicloturismo, compì nel 1897 un lungo viaggio solitario fra Romagna e Toscana che gli ispirò La bicicletta (1902). che narra un suggestivo itinerario di 1000 km a cavallo dell'Appennino.
Da sapere
Il Cardello è aperto da aprile a ottobre.
A pochi km dal Cardello si trova l’Abbazia di Valsenio, la cui presenza è attestata da una bolla papale sin dal 1126. A fianco ad essa si trovava anche un monastero benedettino dotato di un chiostro e di una foresteria.
L’abbazia sorgeva in un punto strategico della vallata e la sua importanza è testimoniata dalla documentata ampiezza dei suoi possedimenti e dalle numerose altre chiese che vi facevano. Sul suo sagrato si riunivano i consigli e le assemblee della comunità.
I consistenti lavori di restauro effettuati recentemente hanno portato alla luce parti di strutture antecedenti riferite a un edificio sacro di età altomedievale.
Sotto l’abside, gli scavi hanno restituito: i resti di una cripta, probabilmente con volte a crociera, di cui si conservano basamenti e frammenti di colonne.
In questo luogo potete trascorre un momento di quiete, immersi nella storia della Valle del Senio.
Eventi
La prima domenica di maggio l'Abbazia ospita l'Antica Fiera di Valsenio, un'appuntamento che unisce tradizione agricola e buon cibo.