A San Giovanni in Persiceto si cela un'antica tradizione senza tempo, è il Carnevale Storico Persicetano.
Con una competizione agguerrita che vede più di dieci società in gara scatenare la loro massima creatività, il carnevale è in grado di attrarre gli artisti del territorio e offrire loro una grande
possibilità di espressione, anche grazie a forme artistiche contemporanee come la street art
e la scultura.
Ciò che rende davvero unico il Carnevale Storico Persicetano è lo Spillo, un rituale performativo che si svolge la prima domenica di carnevale nella suggestiva Piazza del Popolo di fronte al Palazzo Comunale.
Ogni carro si “dischiude” rivelando la propria allegoria. Gli ingegnosi meccanismi e le abilità costruttive dei carnevalai fanno apparire come per magia forme nuove, colori inediti, maschere e personaggi che si esibiscono in balli e danze e recitano una pantomima. Puoi vedere un assaggio qui.
La maschera dell’irriverente Re Bertoldo apre le celebrazioni con il “Discorso della Corona” mentre una giuria composta da tre esperti valuta l'originalità del soggetto, la costruzione tecnica del carro e la realizzazione artistica.
Le società carnevalesche concorrono solo per la gloria, per l'onore di portare a casa il Gonfalone di Re Bertoldo e il prestigio di vedere i loro nomi immortalati sul retro dello stendardo, insieme a quelli di tutte le società vincitrici della storia del Carnevale.
Curiosità
Un grande dipinto con Re Bertoldo e il figlio Bertoldino, opera di Corrado Manzi, è esposto nell’atrio della Biblioteca comunale in Palazzo SS. Salvatore. Ogni anno in occasione del carnevale viene collocato sotto le arcate del Palazzo Comunale per celebrare questo partecipato evento.
Realizzate tra il 2003 e il 2004 lungo via Marconi, incontriamo straordinarie opere d'arte sulle colonne che delimitano il marciapiede. 17 elementi composti da esseri fiabeschi, umani, animali ed elementi naturali popolano questa strada.
L’autore, lo scultore persicetano Marcello Magoni, ha contribuito anche come progettista alla realizzazione dei carri del Carnevale storico.
Gino Pellegrini, autore dei murales di questa piazza nonché scenografo di fama internazionale, fu coinvolto in qualità di membro della giuria del Carnevale, e da allora non lo ha mai lasciato, contribuendo come ideatore e costruttore di carri.
Qui possiamo ammirare il suo contributo più famoso al paese che l’ha ospitato, la Piazzetta Betlemme o Piazzetta degli Inganni, così chiamata per i giganteschi dipinti trompe-l’oeil ispirati alla vita di campagna e raffiguranti enormi ortaggi, frutti e animali da cortile.
Curiosità
Nel 2016, la società carnevalesca Ocagiuliva ha dedicato un carro a Gino Pellegrini, puoi vederlo cliccando qui.
Per decorare un gigantesco silos del grano, furono scelti da Gino Pellegrini motivi a tema naturalistico raffiguranti spighe, viti e foglie. Il grande murales è stato realizzato insieme ai suoi allievi di decorazione ed inaugurato nel 1985 con una performance pittorica e musicale che ha coinvolto gli stessi allievi del corso.
Consiglio di visita
Seguendo la linea 1 della Metropolitana Culturale Persicetana, è possibile ammirare installazioni e sculture facenti parte di vecchi carri di carnevale. Dei QR code permettono di visionare i relativi Spilli e scoprirne la storia.