Esplorando l'entroterra forlivese: in viaggio in camper tra arte, natura e gusto

Week end in camper: due giorni on the road alla scoperta dei tesori del forlivese

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Scoprire l’entroterra forlivese può essere un’esperienza sorprendente, resa ancora più particolare se si ha la possibilità di farla a bordo di un camper.

La posizione geografica strategica che caratterizza Forlì, la rende un punto di partenza ideale per esplorare il territorio della Romagna: partendo da Forlì, è facile raggiungere le rigeneranti terme di Castrocaro, immergersi nei borghi medievali o avventurarsi tra le colline ricche di vigneti e uliveti, alla scoperta di sapori autentici e panorami mozzafiato.

Si avrà così l'opportunità di conoscere luoghi storici, visitare musei, godersi la bellezza della natura e assaporare la gustosa cucina locale.
Siamo infatti sulla strada dei vini e dei sapori: ogni borgo ha il suo prodotto tipico e il suo piatto tradizionale da gustare.

Un'esperienza imperdibile per gli amanti delle avventure on the road! 

Info utili

Qui trovate la mappa

Consiglio

Se avete qualche giornata in più consigliamo anche questi itinerari:

  • Durata
    48 ore
  • Interessi
    Arte & Cultura
  • Target
    Amici/Solo
  • Prima tappa - Forlì Forlì

    Cominciate il vostro viaggio a Forlì. 

    Forlì offre ai visitatori un'esperienza multisensoriale che abbraccia storia, cultura, arte e prelibatezze gastronomiche. Il suo affascinante centro storico cattura l'attenzione con ampi spazi, vie eleganti e monumenti che narrano secoli di storia.

    Ecco le tappe principali:

    Da fare
    Agli amanti delle “fughe” nella natura e del buon cibo, consigliamo di parcheggiare il camper e salire in bicicletta per provare uno degli itinerari tematici di Forlì Bike Food, dedicati ai gastronauti in bicicletta. Un mix equilibrato di pedalate panoramiche, scoperta di luoghi suggestivi e assaggi di prodotti locali tra Forlì e le terre di Pellegrino Artusi.

    Consigli di visita
    Per chi desidera rilassarsi, il Parco Urbano Franco Agosto  è accessibile direttamente dal parcheggio dell’Argine. Un’area verde di 26 ettari, lungo le sponde del fiume Montone, che offre momenti di svago e ristoro a coloro che desiderano immergersi nella natura anche all'interno della città.


    Area di sosta
    Il parcheggio dell'Argine rappresenta la scelta ideale per chi desidera esplorare la città in camper, trovandosi nelle immediate vicinanze del centro storico, precisamente in via delle Donne della Costituente. L'area sosta camper è dotata di un camper service gratuito per il carico e lo scarico dell'acqua, oltre a un vuotatoio chimico per le cassette WC e acqua non potabile per il loro risciacquo.

  • Seconda tappa - Castrocaro Terme e Terra del Sole Castrocaro Terme

    Una volta conclusa la visita alla città di Forlì e lasciato il parcheggio, imboccate la strada verso nord-ovest (direzione Castrocaro Terme), per mettervi in viaggio verso Terra del Sole, una piccola gemma incastonata tra le colline, borgo ideale, utopia urbana nata nel lontano 1564 per volere di Cosimo I de' Medici per diventare la capitale dell'eleganza e della cultura medicea nella Romagna Toscana.

    Terra del Sole, a circa 10 km da Forlì, è anche natura incontaminata. Gli alberi, i campi coltivati, le dolci colline che scendono verso la pianura e i rigogliosi filari di ulivi che la circondano tutt’intorno la rendono una vera e propria oasi di serenità.

    Da visitare

    Il Museo dell'uomo e dell'ambiente: situato all'interno di Palazzo Pretorio, custode di preziose testimonianze storiche.

    A circa 1 km di distanza si trova Castrocaro Terme rinomata meta di relax e benessere, celebre per le sue acque termali e il suggestivo paesaggio.

    Da non perdere
    Al centro del borgo si erge il maestoso castello, risalente al X secolo, che domina l'intera area offrendo una vista mozzafiato sulla valle circostante. La fortezza, oggi restaurata, ospita eventi culturali, mostre e spettacoli che ne arricchiscono l'atmosfera, regalando ai visitatori un'esperienza indimenticabile.

    Da gustare
    Passeggiando per il paese, è consigliato fermarsi presso uno dei forni locali, dove poter assaggiare il rinomato Castrocarino o Pane di Castrocaro, sfornato ogni giorno seguendo un’antica ricetta a base di acqua di Castrocaro, farina di grano locale, sale e lievito.


    Area di sosta
    I punti di sosta a ingresso libero per chi viaggia in camper si trovano nel parcheggio di Via Biondina, 86. Qui è possibile usufruire dell’illuminazione pubblica e dello scarico acque nere gratuito e utilizzare acqua e luce a pagamento tramite servizio a gettoni.

  • Terza tappa - Dovadola Dovadola

    Abbandonando Castrocaro Terme e percorrendo la SS 67 verso sud per circa 8 km, ci si trova a  Dovadola, incantevole borgo immerso nell'atmosfera quieta e rilassante dell'Appennino romagnolo. Qui, le strette e suggestive stradine del centro, fiancheggiate da antiche case in pietra e edifici storici, conducono i visitatori in un viaggio nel tempo.
    Dovadola è una meta ideale per i viaggiatori desiderosi di un'esperienza al di fuori dai consueti flussi turistici, abbracciata da una natura lussureggiante che offre agli appassionati di escursioni e trekking l'opportunità di esplorare sentieri immersi nel verde delle colline circostanti.

    Tra i tesori da scoprire spiccano:

    • l’Abbazia di Sant'Andrea, ricca di opere d'arte di inestimabile valore artistico e custode del sepolcro di Benedetta Bianchi Porro.
    • l’Eremo di Montepaolo, il più importante santuario antoniano della regione, dove è conservata una reliquia di Sant'Antonio da Padova. Da qui partono due percorsi suggestivi: il Sentiero della Speranza e il Viale dei Mosaici.

    Evento

    Ogni anno in ottobre si tiene la Sagra del Tartufo Bianco Pregiato di Romagna.


    Area di sosta

    E' possibile fermarsi al punto sosta in Via Nadiani, con la possibilità di rifornimento idrico.

  • Quarta tappa - Rocca San Casciano Dovadola

    Proseguendo lungo la SS 67 in direzione sud, dopo circa 9 km si raggiunge Rocca San Casciano, caratterizzato da strette viuzze acciottolate, case in pietra e edifici storici. Il suo centro storico è arricchito da piccole piazze, chiese antiche e angoli suggestivi, perfetti per una piacevole passeggiata.

    Da vedere

    Da non perdere

    • il suggestivo Ponte Vecchio a due archi del XVII secolo, che offre una vista mozzafiato sul fiume Montone
    •  l'Abbazia di San Donnino in Soglio a 3 km dal centro abitato.

    Rocca San Casciano è anche il punto di partenza ideale per esplorare l'Appennino circostante, con sentieri escursionistici che permettono di immergersi nella natura incontaminata e di godere di panorami mozzafiato.

    Evento

    Da non perdere la tradizionale Festa del Falò, che si tiene tra marzo e aprile lungo le sponde del fiume Montone. In questa occasione i rioni antagonisti, Borgo e Mercato, accendono due grandi pagliai, creando falò suggestivi e un'atmosfera indimenticabile.


    Area di sosta

    E’ disponibile un’area attrezzata per camper con quattro piazzole, elettricità, servizi igienici e lavabi per stoviglie in Viale Dante, all’interno del Parco Gramsci.

  • Quinta tappa - Portico di Romagna e San Benedetto in Alpe Portico e San Benedetto

    Dopo aver lasciato Rocca San Casciano, proseguite verso sud sulla SS 67. In pochi minuti si raggiunge il comune di Portico e San Benedetto, distante 7 km.

    Cosa vedere

    • Il Ponte della Maestà, che viene percorso dai pellegrini diretti ad Assisi
    • Il Ponte della Brusìa, caratterizzato da tre arcate a schiena d'asino.
      Entrambi i ponti attraversano il fiume Montone ed offrono la visione dello splendore del paesaggio circostante.

    Da sapere
    Il centro storico ha mantenuto la sua struttura medievale su tre livelli:

    • l'area alta con il castello e la pieve;
    • la parte intermedia con i palazzi signorili dei secoli XIII e XIV, come Palazzo Portinari, Palazzo Traversari e Palazzo Mazzoni
    • la zona bassa con le abitazioni degli artigiani e dei cittadini comuni.

    Consigli di visita
    Gli amanti della vita all’aria aperta possono immergersi nella natura proseguendo lungo la SS 67 verso San Benedetto in Alpe, punto di partenza del Sentiero Natura, all’interno del Parco delle Foreste Casentinesi. Qui, i camminatori possono ammirare le celebri Cascate dell'Acquacheta, descritte da Dante Alighieri nel Canto XVI dell'Inferno, dove lo spettacolare salto di 70 metri delle acque cristalline della cascata lascia tutti senza fiato.


    Area di sosta
    In questa zona sono presenti numerose aree sosta per camper:

    • nel parcheggio inferiore dell'ex campo sportivo;
    • nel piazzale Olmo a destra della SS 67 provenendo da Forlì;
    • in località Bocconi, lungo via Chiusure, zona Brusìa;
    • a San Benedetto, nel parcheggio sopraelevato a sinistra della SS 67 provenendo da Forlì.

Ultimo aggiornamento 08/10/2026

Per maggiori informazioni

Redazione Turismo forlivese

Uffici informazione turistica

Forlì - Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT)
Info
Forlì - Welcome Room
Info
Castrocaro Terme e Terra del Sole - Welcome Room
Info

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